keystone-sda.ch/STF (Eraldo Peres)
Domani Bolsonaro difenderà la sua politica ambientale davanti all'Assemblea generale dell'Onu.
BRASILE
23.09.2019 - 15:400
Aggiornamento : 18:17

Amazzonia, Bolsonaro si difenderà domani all'Assemblea Onu

Successivamente parteciperà a una cena ufficiale, durante la quale avrà il suo terzo incontro con il suo omologo statunitense, Donald Trump

BRASILIA - Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro parte oggi per New York, dove domani dovrà pronunciare il discorso di apertura dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel quale difenderà la sua politica ambientale, in risposta alla crisi degli incendi in Amazzonia. Successivamente Bolsonaro parteciperà a una cena ufficiale, durante la quale avrà il suo terzo incontro con il suo omologo statunitense, Donald Trump.

«Non è vero che al Brasile non importa l'ambiente, vogliamo smontare questa falsa idea che ci sia stato uno smantellamento degli organismi di protezione dell'ambiente o una flessibilizzazione della legislazione sulla materia», ha detto il ministro per l'Ambiente, Ricardo Salles, che è già negli Usa.

Bolsonaro viaggerà in compagnia di suo figlio Eduardo - indicato come ambasciatore a Washington, ma la cui designazione non è stata ancora confermata dal Senato - e della dirigente indigena Ysani Kalapalo.

La presenza di Kalapalo, che appartiene a una comunità del Parco Indigena del Xingù, nel Mato Grosso, ha scatenato polemiche, dopo che la settimana scorsa Bolsonaro ha diffuso sui social un'intervista della dirigente nella quale dice che «sulla questione degli incendi in Amazzonia ci sono molte 'fake news', il governo non c'entra niente». Delegati di 16 comunità del Parco di Xingù hanno pubblicato una lettera aperta sabato scorso respingendo la presenza di Kalapalo all'Onu, sottolineando che non è una dirigente rappresentativa dei popoli indigeni.

«I media dicono falsità» - Il ministro brasiliano dell'Economia, Paulo Guedes, è tornato a dire che i media internazionali hanno diffuso informazioni sbagliate riguardo agli incendi forestali in Amazzonia, sostenendo che ci sono più roghi in California o intorno a Barcellona.

«In Brasile la deforestazione è attualmente al di sotto della media degli ultimi 14 anni», ha detto Guedes in un'intervista radiofonica, aggiungendo che «certo che ci sono degli incendi nel nostro Paese, ma ci sono più incendi in California o intorno a Barcellona», solo che «i media diffondono notizie sbagliate all'estero, e allora tutti cominciano a dire che in Brasile le cose vanno male e che smetteranno di comprare i nostri prodotti perché stiamo bruciando la foresta».

Secondo il ministro, la maggior parte delle immagini di incendi giganteschi diffuse recentemente dai media «sono della Bolivia, non del Brasile», il che dimostra che «la stampa non si sta concentrando sui fatti reali».

Guedes ha aggiunto che ha consegnato a Jair Bolsonaro una serie di informazioni sulla «realtà della situazione», perché li possa usare domani, durante il suo discorso nella seduta di apertura dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, nel quale il presidente brasiliano ha detto che difenderà la «sovranità nazionale» del Brasile sulla sua parte delle foreste dell'Amazzonia.

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