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La delegazione PD al Quirinale. Al centro: il segretario Zingaretti
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22.08.2019 - 16:240
Aggiornamento : 17:59

Consultazioni: le nuove condizioni del PD fanno alzare la tensione

Il partito ha chiarito i suoi «presupposti»: via i decreti sicurezza, preaccordo sulla manovra e stop al taglio dei parlamentari

ROMA - In Italia si avvicina il momento chiave dell'apertura ufficiale della trattativa tra Movimento 5 Stelle (M5s) e Partito democratico (Pd) e, come prevedibile, sale la tensione sia all'interno dei due partiti sia tra le due forze politiche. In queste ore frenetiche, in attesa della chiusura delle consultazioni, anche le voci di tre nuovi paletti - via i decreti sicurezza, preaccordo su manovra e stop a taglio parlamentari - che avrebbe messo il Pd nel paniere stanno facendo fibrillare sia gli stessi democratici che il Movimento.

Tensioni che certamente sono arrivate anche al Quirinale dove il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella è fermo sulla richiesta di avere presto piena chiarezza. Ove non ci fosse già oggi nessuno può escludere che il capo dello Stato possa velocemente aprire le procedure per nuove elezioni.

Sul nome del premier e sui primi punti su cui cercare una convergenza al momento le parti sono lontane. Con una parte del Movimento 5 Stelle che resta scettico sull'affidabilità soprattutto del segretario del Pd Nicola Zingaretti. E, ad agitare il Movimento c'è il "no" al taglio dei parlamentari che avrebbe proposto, salvo poi precisare il suo concetto, il segretario dei democratici.

È il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio a precisare che sul taglio dei parlamentari non c'è un veto, ma deve essere accompagnato da una riforma elettorale. E poi lo stesso Zingaretti, poco dopo, in una nota precisa che le condizioni poste al M5S sono i 5 punti approvati dalla Direzione ieri. Ma l'affondo Dem sul taglio dei parlamentari - più che sulla cancellazione di parte del decreto sicurezza - ha accresciuto, in questi minuti lo scetticismo pentastellato, a cominciare dai filo-leghisti come Gianluigi Paragone. E, secondo alcune fonti parlamentari, le dichiarazioni del Pd sul taglio dei parlamentari sarebbero arrivate dopo che, al Nazareno, era giunta l'ipotesi che, nelle sue dichiarazioni dal Colle, Luigi Di Maio non avrebbe chiarito la sua apertura al Pd.

Ma, al momento, la tensione salita in queste ultime ore non cancella la trattativa. Contatti tra M5S e Pd - ma non tra Di Maio e Zingaretti - avrebbero provato a rasserenare il clima in vista della salita al Quirinale del leader del Movimento. Mattarella che, già oggi, chiede a Di Maio chiarezza in vista di un eventuale governo con il Pd.

Di Maio: «Non lasciamo affondare la nave» - «Non lasciamo la nave affondare, perché l'Italia siamo tutti, a dispetto degli interessi di parte». Lo afferma il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.

«Sono state avviate tutte le interlocuzioni per avere una maggioranza solida che voglia convergere sui punti indicati. Noi non lasciamo affondare la nave, che a pagare siano gli italiani», ha aggiunto Di Maio.

In precedenza, il suo ex alleato leghista Matteo Salvini ha ribadito che il voto è la via maestra, ma ha anche aggiunto: «Se qualcuno mi dice ragioniamo perché i no diventano sì, miglioriamo la squadra, miglioriamo il programma, ho sempre detto che sono uomo concreto, non porto rancore, guardo avanti».

Circolano intanto i primi nomi per l'incarico di premier, fra questi quello della vice presidente della Corte Costituzionale italiana Marta Cartabia.
 
 


 
 

4 sett fa Conte è al Quirinale per le dimissioni: «O chiarezza o voto»
Commenti
 
vulpus 3 sett fa su tio
Ma non bisogna aver paura di questo inciucio 5* e PD. Una pia illusione che non potrà mai concretizzarsi, a meno che siano tutti da manicomio. Ma come potrebbe essere possibile una unione di questi due schieramenti, con la pretesa di fare il premier magari a un PD? I sinistri hanno come obiettivi, tutto l'opposto degli stellati, sia in patria che all'estero. Quasi sicuramente , se non vanno alle urne potrebbe essere una riedizione del governo Conte, che a parte la sostaziosa sbavatura della TAV, ha funzionato
El Jardinero 3 sett fa su tio
@vulpus Beh sempre meglio dei destrorsi che non hanno alcun obiettivo da seguire all'estero se non fare della facile demagogia, "terrorizzando" mediaticamente la gente comune che abusa dei social network. Hanno già preso un piccolo ridimensionamento.
vulpus 3 sett fa su tio
@El Jardinero Ma come fai a fare certe affermazioni sugli obiettivi all'estero, quando in patria sono alla deriva? Ma mi sembra normale che siano concentrati sul miglioramento della gestione dell'Itala: l'Europa passa in secondo ordine, tanto più che al momento neppure i più europeisti sfegatati, non sanno proporre una politica per il futuro, ma solo primedonne che cercano di apparire senza dire nulla. Che poi i 5* ora desiderino veramente governare con il PD, mi sembra che più scorrono i minuti, più si stà diradando la nebbia creata da chi aspira ai seggi ( Di Maio) e la controparte che assolutamente li vorrebbe ancora mantenere se non aumentare. Questi stanno solo difendendo privilegi!
El Jardinero 3 sett fa su tio
Sorrido a leggere commenti contro UE e PD che ci possono stare per l'amor di Dio , in politica tutto è ammesso e concesso. Tuttavia nondimeno , non si fanno degli esami di coscienza tutti quei sovranismi che sono ugualmente inclini alla frode e agli intrallazzi ma che vengono abilmente e subdolamente taciuti perchè appaiono "vicini al popolo"? Sorrido a osservare così tante allodole che guardarsi nello specchio.
centauro 3 sett fa su tio
@El Jardinero Il PD cerca di emarginare Di Maio e simili in favore di Fico e ala di sinistra dei 5S, ne vedremo delle brutte!!!
El Jardinero 3 sett fa su tio
@centauro Di brutte se ne vedono cmq , e in primis seguendo correnti destrorse, sovraniste, corrotte e antisemite.
Equalizer 3 sett fa su tio
In Italia dovrebbero prendere spunto dal film di James DeMonaco: La notte del giudizio, così farebbero un po' di pulizia a fondo, chiaramente eliminerei la limitazione Livello 10.
Bayron 3 sett fa su tio
E adesso gli inutili grillini saranno tutti genuflessi al PD degl idioti!!
miba 3 sett fa su tio
Il PD assieme alla decrepita Emma Bonino sono semplicemente i lecchini dell'UE. In altre parole questo è semplicemente il risultato quando un paese non è più sovrano, alias legato all'UE, e posso già immaginarmi i giochetti sporchi dietro le quinte che l'UE metterà in atto pur di fare in modo che questo stupendo paese continui a fare il cagnolino che scodinzola sempre. Forza Svizzera! Che a furia di picconare tutto, aprire porte e finestre, buttare miliardi (coesione per cosa??) tra qualche annetto saremo in una situazione uguale o peggiore....
magimi63 3 sett fa su tio
Ennesima dimostrazione che sia a destra che a sinistra quello che conta è …. la poltrona.
bobà 3 sett fa su tio
Alla prossima votazione sul taglio dei parlamentari, 5S_si + PD_no = Altra crisi di governo
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Ultimo aggiornamento: 2019-09-18 10:06:06 | 91.208.130.87