Keystone
L'arrivo di Conte al Quirinale.
ITALIA
20.08.2019 - 21:320

Conte è al Quirinale per le dimissioni: «O chiarezza o voto»

Da domani al via le consultazioni che si svolgeranno su due giorni. I big saranno chiamati a salire al Colle nella giornata di giovedì

ROMA - Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, è appena arrivato al Quirinale per rassegnare le proprie dimissioni nelle mani Sergio Mattarella. Il premier è salito al Colle dopo la lunga giornata in Senato senza rilasciare ulteriori dichiarazioni. Il Presidente della Repubblica ha preso atto delle dimissioni e ha invitato il Governo a curare il disbrigo degli affari correnti. Lo rende noto il Quirinale.

D'altronde il premier aveva già parlato in maniera chiara questo pomeriggio. Insomma, ora tocca alle forze politiche portare rapidamente e con chiarezza al Quirinale le proprie determinazioni sull'interruzione della legislatura. O, viceversa, sulla volontà di tentare la strada di un nuovo governo. La strada è stretta e i tempi compressi. Difficile che questa volta il presidente possa concedere la carta degli incarichi esplorativi.

Dopo le dimissioni del presidente del Consiglio domani partono le prime consultazioni. Si svolgeranno in due giorni con i big chiamati a salire al Colle nella giornata di giovedì. Nell'assoluto riserbo del Quirinale di queste ore si possono identificare alcune certezze: Sergio Mattarella accetta le dimissioni di Conte pregandolo di rimanere per gli affari correnti. Verificherà in fretta se tra le forze parlamentari è maggioritario il partito del ritorno al voto o del non voto. Immediatamente dopo il capo dello Stato chiederà alle principali forze politiche se sono disponibili (portando nero su bianco una maggioranza parlamentare) a tentare un nuovo governo.

Quindi sarà essenziale che i partiti (ovviamente si parla del Pd e dei Cinque stelle) esprimano il nome di un premier da incaricare per dare corpo all'accordo. E' impensabile che Mattarella possa concedere i quasi tre mesi del 2018 per far lievitare una intesa. Al di là della legge di Bilancio che grava sul timing, le condizioni di questa fase politica sono molto diverse da quelle della primavera 2018. Allora si trattava di costruire un governo sulla spinta delle elezioni. Oggi si affronta una crisi agostana di un esecutivo che aveva un'ampia maggioranza parlamentare e che è caduto per la determinazione di una delle due forze dell'alleanza.

Chiarezza e rigore, quindi. Mattarella da sempre ha fatto sapere che il presidente della Repubblica non costruisce maggioranze e tantomeno esegue operazioni di sartoria per cucire insieme forze politiche che si respingono. Da domani chiederà, incalzerà, e ascolterà quanti saliranno allo studio «alla vetrata». Se Pd e M5s gli confermeranno che vogliono tentare il matrimonio dovranno a stretto giro di posta indicargli un nome che abbia chance di dare vita all'accordo.

Poi, certo, Mattarella non negherà tempo a chi mostra rigore e chiarezza. Ma sullo sfondo restano, visibili, le elezioni. Già a novembre o a inizio 2020. Naturalmente se il candidato premier dovesse fallire l'operazione di un governo giallo-rosso il presidente formerebbe un governo di garanzia per guidare il Paese al voto. Non sarà il governo giallo-verde a gestire la delicatissima fase elettorale.

1 mese fa Conte si dimette: «La crisi è stata innescata dalle parole di Salvini»
Commenti
 
lo spiaggiato 1 mese fa su tio
La lega andava bene ai tempi del Bossi, uno dei pochi líder intelligente di questo partito... purtroppo il Salvini ha dimostrato di non essere all'altezza del compito.... bon, già si sapeva ma lo ha confermato buttando all'aria quanto di buono aveva fatto in questo governo... d'altronde che aspettarsi da un fenomeno di ministro che va in giro vestito da polotto?... bene, adesso può esercitare , con il suo supposto 38 % di preferenze dei sondaggi , una sana opposizione ad un eventuale nuovo governo...
F.Netri 1 mese fa su tio
Tutti i sondaggi danno la Lega al 38%, questo è l'unico dato importante e Mattarella dovrebbe tenerne conto. E' chiaro che M5S, PD e minoranze varie che occupano attualmente un certo numero di seggi in Parlamento non vogliano dare voce al popolo e cerchino piuttosto di tenersi stretta la poltrona, alla faccia del popolo.
El Jardinero 1 mese fa su tio
@F.Netri Tu hai ragione a sostenere che l'importanza del popolo vale molto, però in politica ci dovrebbero essere dei mandati che dovrebbero essere portati a termine. Questo "governo" italiano è abbastanza caotico la Lega sputa anche nel piatto in cui ha mangiato fino a ieri. Non so a chi preme di più tenersi stretta la poltrona....
pulp 1 mese fa su tio
@El Jardinero Beh…. adesso sono uscite fresche fresche ulteriori condizioni da parte del partito democratico, per bocca del suo presidente (Zingaretti) - a parte abolire i DL sicurezza voluti da Salvini (e votati dal M5S) e trovare un accordo sulla legge di bilancio, il terzo punto riguarda l'abbandono della legge per diminuire i parlamentari. Detto questo, chi é che vuole tenersi la poltrona ad ogni costo? Secondo me non certo chi con coraggio ha fatto cadere questo governo e vuole riproporsi giustamente al popolo italiano.
El Jardinero 1 mese fa su tio
@pulp Si chiaro quello è il ruolo dell'opposizione. Io discuto che Lega è andata al governo con M5S e scarica la colpa su di essi di una politica fallimentare. Perchè chessenedica ha compartecipato pure il buon Salvini a questi, solo che usa le statistiche e l'ignoranza generale, i social network soprattutto ( in pratica la confusione ) per avere pieno potere. Ovvio che gli altri partiti non ci stanno , mica scemi!
Dioneus 1 mese fa su tio
Grande Conte! Dispiace molto per le sue dimissioni, ma almeno le ha cantate al fascista wannabe
Bluechips 1 mese fa su tio
@Dioneus Ma non è paradossale che il "fascista" voglia le elezioni e i "sinceri democratici" vogliano creare un governo che sarebbe totalmente contrario al sentimento nazionale espresso nelle ultime elzioni?
El Jardinero 1 mese fa su tio
@Dioneus Concordo in toto, bravissimo! Un bello schiaffo al populismo da 4 soldi.
El Jardinero 1 mese fa su tio
@Bluechips beh a livello elettorale i partiti godono di correnti (pro e contro) ma alla base combattere i sovranismi, le frodi e ogni populismo di destra malsano , a mio parere, è sempre ottimo. La storia ci insegna.
Dioneus 1 mese fa su tio
@Bluechips Secondo me è paradossale come viene fatto il governo in Italia, con un partito che prende il 18% e per un anno governa come in una monarchia. Comunque è così.Salvini vuole il voto sperando di prendersi tutta la torta, non per spirito democratico. Si è votato un anno fa e di dovrebbe votare ogni 5 e dal momento che è la Lega stessa ad aver abbattuto il governo è giusto che la palla passi ai 5S che ricevino un nuovo contratto di governo con un'altra forza politica per avere la maggioranza. Le ultime elezioni europee non hanno alcuna importanza per la questione interna, perché molti voti la lega li ha presi dagli antieuropeisti che non li voterebbero in elezioni nazionali.
Dioneus 1 mese fa su tio
@Dioneus Aggiungo che Salvini sperava di sfiduciare Conte perché fosse passata la sfiducia il governo restava e Mattarella doveva nominare un altro premier. Conte invece l'ha fottuto due volte: dimissionando prima e mettendo a nudo il fascista per quello che è, a livello personale e politico. In tal modo difficilmente Mattarella rimetterà il potere in mano ai fascio-leghisti.
centauro 1 mese fa su tio
@Dioneus I 5 stelle con un'altra forza politica lasci evidentemente intendere il PD!? ahahahah ne vedremo delle belleeeeeee!!!!!!!
Bluechips 1 mese fa su tio
@Dioneus Quindi tu vorresti che al governo andassero i 5S con un'altra forza politica che non sia la Lega? Bella rappresentanza democratica! E gli elettori zitti e a testa bassa a continuare ad accettare governi che non li rappresentano?
centauro 1 mese fa su tio
@Dioneus Salvini fascista? ho che bello siamo in tanti a sentirci fascisti!!!!
beta 1 mese fa su tio
Italia, paese di mascalzoni, falsi, bugiardi, approfittatori, volta marsina, prostituti/e , dove il vecchio ciarpame rinasce sempre, inaspettato, a ogni occasione . Solo un azzeramento dell'attuale classe dirigente politica potrebbe, solo parzialmente, porre fine all'assurda squallida situazione . Le urla, fischi, ecc visti e sentiti , durante il dibattito in aula , sono sicuramente espressione di gente con una elevata coltura, degna di una .... fossa . Saluti .
GI 1 mese fa su tio
un paese da decenni allo sbando....
pulp 1 mese fa su tio
L'anomalia di questa crisi, é da ricercare in due fattori: da una parte la formazione di governo dopo le urne che vede due "attori" (Lega e M5S) che fino a quel momento non erano mai stati attori di governo nel vero senso del termine (giusto la Lega aveva avuto dei ministri ma nel governo a guida Berlusconi /FI). La seconda la forte ascesa di consensi della Lega a scapito proprio dei 5S. In tutto questo un partito democratico alla deriva (con lotte interne decisamente importanti) e FI ancorato a Berlusconi, che però non ha sicuramente più lo smalto dell'epoca per essere considerato ancora una volta un'alternativa. I due baldi rampanti (Salvini e Di Maio) hanno quindi costruito un governo di coesione che é crollato in funzione delle evidenti divergenze di vedute su vari temi. Mi auguro per gli italiani che possano tornare al voto, cosa questa che porterebbe probabilmente ad un nuovo governo a trazione Lega / FI/ Fratelli d'Italia - ma comunque ad una maggioranza "coesa".... un pastrocchio con PD e 5S o un governo tecnico (il passato insegna come questi governi tecnici non siano una soluzione) sarebbe sicuramente peggio….. tranne ovviamente per quei politici particolarmente attaccati alla poltrona (v. Renzi e Boschi).
matteo2006 1 mese fa su tio
Spettattacolo penoso mi spiace per gli Italiani.
sedelin 1 mese fa su tio
prendo atto che i sostenitori del perfido e odiante razzista salvini sono parecchi anche in ticino. la lezione della storia recente non è servita a nulla per certi individui da osteria :-(
centauro 1 mese fa su tio
@sedelin ohohohoh......oltre che fascista mi sento anche razzista.......yuppyyyyy!!!!!!!
vulpus 1 mese fa su tio
Il povero Conti ha perso il conto. Ha sempre lasciato fare i galli a tutti, ben sapendo che covava la brace sotto la cenere. Ma se pensiamo che ora il fallimento viene addossato a Salvini, quando i 5 *, hanno affossato il governo sulla questione della TAV, è fuori di testa. Un'opera che oramai in fase di costruzione , che collega l'Italia alla Francia via ferrovia, in maniera decente , e ora ,uno dei partito al governo la vuole bloccare è un controsenso. Ma peggio ancora , ilo fatto che questo partito, veramente oramai incollato agli scranni, vorrebbe prostituirsi al punto di fare combriccola con il PD per mantenere lo scettro fa rabbrividire. Se Lega e 5* avevano dei punti in comune e altri divergenti, qui siamo agli antipodi. Ma Di Maio che si è sempre professato solennemente contro la EU, si mette con il PD , che è forse ancora l'unico partito in Italia che ne sostiene la politica ? Altro pasticcio? Ma a questo punto ha ragione Salvini: si faccia decidere al popolo.
sedelin 1 mese fa su tio
complessa e difficile la situazione: tutti contro tutti. con queste premesse vedo nero in italia.
centauro 1 mese fa su tio
@sedelin Io sto per vedere giallo misto al rosso......che vomitevole coloraccio ne salta fuori!!!
GIGETTO 1 mese fa su tio
FORZA SALVINI.....SEI GRANDE NON MOLLARE!!!!!
Bayron 1 mese fa su tio
Salvini per sempre!!
centauro 1 mese fa su tio
@Bayron Concordo!!!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-23 03:27:11 | 91.208.130.85