Keystone
ITALIA
24.07.2019 - 22:190
Aggiornamento : 23:49

Moscopoli, parla Conte: «Nessun incarico ufficiale a Savoini»

Il presidente del Consiglio ha elencato questo pomeriggio alcuni elementi legati all’inchiesta della Procura di Milano sui rapporti tra Salvini e Savoini

ROMA - Sono stati elencati questo pomeriggio dal presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte alcuni elementi legati all’inchiesta della Procura di Milano sui rapporti tra Matteo Salvini e Gianluca Savoini – colui al centro delle trattative con Mosca –, all’interno della quale vengono ipotizzate manovre di fondi occulti a favore del Carroccio.

«Gianluca Savoini non riveste e non ha rivestito incarichi formali per componenti di questo governo», ha detto Conte, nonostante risulti «presente a una missione ufficiale – che prevedeva incontri istituzionali – a Mosca» del ministro Matteo Salvini svoltasi il 16 luglio 2018, così come ad altri eventi. Per poi precisare, in ogni caso, che attualmente «non vi sono elementi in grado di incrinare la fiducia che nutro nei componenti del governo».

Durante l’informativa, si è fatta notare l’assenza dei senatori del M5S, mentre il Pd, da parte del capogruppo Andrea Marcucci, ha annunciato la presentazione di sfiducia individuale nei confronti di Matteo Salvini, il quale «scappa dalle proprie responsabilità».

Salvini, dal canto suo, lontano da Palazzo Madama, non ha commentato l’intervento di Conte, ma con un post su Twitter ha replicato all’opposizione: «Una mozione di sfiducia del Pd contro di me? Una medaglia! Come le denunce di Carola e delle ong, gli insulti dei centri sociali, le minacce dei Casamonica. Io non mollo, indietro non si torna!».

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