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STATI UNITI
20.06.2019 - 18:270

Il Senato Usa ha deciso: niente più armi all'Arabia Saudia

Una decisione che è un po' anche uno schiaffo a Donald Trump che spingeva per la bocciatura

WASHINGTON D.C. - Il Senato ha bloccato la vendita di miliardi di dollari di munizioni all'Arabia Saudita, con una decisione che rappresenta uno schiaffo a Donald Trump. Si tratta del primo dei tre voti attesi in Senato su tre diverse misure tutte relativa alla vendita di armi all'Arabia Saudita.

Per il Senato a maggioranza repubblicana si tratta di una rara prova bipartisan con i democratici.
 
La Casa Bianca spingeva affinché il progetto di legge venga bocciato: se passasse invierebbe il segnale che gli Stati Uniti «stanno abbandonando i loro partner e i loro alleati in un momento in cui le minacce stanno aumentando» dice l'amministrazione.

Nel frattempo anche il Regno Unito ha sospeso la vendita di armi all'Arabia Saudita, unendosi così alla lista di otto Paesi che già lo hanno fatto, ovvero Svizzera, Germania, Austria, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Belgio e Olanda.

Ieri è stato pubblicato il rapporto Onu della relatrice speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie, Agnès Callamard. Stando al rapporto, l'Arabia Saudita è responsabile in base alla legge internazionale per "l'uccisione extragiudiziale" del giornalista saudita Jamal Khashoggi. A pesare nella decisione di sospendere le vendite anche il ruolo della coalizione a guida saudita nel sanguinosissimo conflitto nello Yemen.

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