keystone-sda.ch (TAIWAN PRESIDENTIAL OFFICE HANDO)
Operai al lavoro in una fabbrica di mascherine di Taiwan.
CINA
09.02.2020 - 18:010
Aggiornamento : 17.02.2020 - 15:00

La Banca centrale cinese sosterrà le imprese danneggiate dal Coronavirus

Con un tesoretto di circa 42 miliardi di franchi, trema il settore automobilistico mondiale e anche quello hi-tech con strascichi lungo tutto il 2020

PECHINO - La Banca centrale cinese (Pboc) prepara un'operazione da 300 miliardi di yuan (42 miliardi di franchi) per sostenere le imprese nel mezzo della crisi del coronavirus.

Una prima tranche di risorse, conferma la Banca centrale, andrà alle istituzioni finanziarie che sono impegnate nell'erogazione di prestiti alle aziende attive nella prevenzione e nel controllo dell'epidemia.

Sono molte le aziende, infatti, che hanno dovuto cessare le attività a causa dell'emergenza e quelle che ne sono (e saranno) danneggiate a causa del congelamento dei voli da e per la Cina. 

Visto lo stop alla produzione di diversi grandi centri per l'hi-tech (su tutti Foxconn e Pegatron che assemblano fra gli altri i prodotti Apple, Samsung e Huawei) non è affatto escluso che si abbiano strascichi sul rilascio di nuovi dispositivi lungo tutto il corso del 2020. 

Ma l'effetto coronavirus sull'economia si farà probabilmente sentire anche sul settore automobilistico globale. Come riportato da un recente servizio della CNN sono molte le aziende che dipendono dalla Cina per diverse parti di ricambio, qualche esempio? Volkswagen, Toyota, Daimler, Renault e Honda. Interessata dallo stop pure Tesla.

 

 

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