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CINA
25.01.2020 - 20:420

Il virus "contagia" anche il Pil cinese

L'epidemia in corso potrebbe costare a Pechino 1,2 punti di prodotto interno lordo. Lo dice Standard&Poor's

di Redazione
DILL

PECHINO - Anche l'economia cinese ha l'influenza. L'epidemia di coronavirus minaccia la crescita del colosso asiatico, e potrebbe costare a Pechino 1,2 punti di Pil. A dirlo è l'agenzia di rating Standard&Poor's. 

Per tirare le somme sulle conseguenze finanziarie dell'emergenza sanitaria è ancora presto, certo. Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo Monetario internazionale, ha dichiarato che il coronavirus è comunque «uno dei non pochi rischi di ribasso» negli scenari dell'Fmi, che stima la crescita globale al 3,3 per cento nel 2020. 

Si è invece spinto oltre Shaun Roache, capo economista di Standard & Poor’s per l’Asia-Pacifico: l'esperto ipotizza una contrazione del Pil cinese del’1,2 per cento, calcolando un possibile impatto del 10 per cento sulle spese in trasporti e divertimento da parte dei consumatori cinesi, nel prossimo periodo. Nelle borse internazionali intanto perdono punti i marchi del lusso, come Lmvh e Kering. Settimana prossima si capirà se si tratta di un raffreddore. O di qualcosa di più grave. 

 

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