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Proposte a Parigi due misure per controllare e tassare le consegne di Amazon.
FRANCIA
25.11.2019 - 18:180
Aggiornamento : 22:01

Parigi, due misure contro le consegne di Amazon

La capitale francese dà un altro giro di vite contro i colossi del web

di Redazione
Ats Ans

PARIGI - Nuova stretta di Parigi contro i colossi del web. Dopo le battaglie su Uber o Airbnb, la sindaca della capitale di Francia, Anne Hidalgo, ha proposto due misure per controllare e tassare le consegne di Amazon.

L'attuale giunta a trazione socialista ritiene che il boom delle consegne online siano un «fattore di precarizzazione, fonte di congestione e di inquinamento», stando ad un documento pubblicato dall'assessore all'urbanistica, Jean-Louis Missika, insieme ad altri responsabili parigini.

«La legge - si legge nel testo - deve autorizzare le collettività ad introdurre un eco-canone da imporre sulle consegne a domicilio», secondo il principio: "Chi inquina, paga". Amazon sarebbe il primo obiettivo di una tale disposizione, ma nella dichiarazione vengono menzionate anche altre piattaforme come Uber Eats.

I firmatari desiderano inoltre «limitare» il numero di consegne a domicilio. In certi quartieri, affermano, queste «dovrebbero essere possibili solo ad alcune ore e bisognerà prenotare» preventivamente la propria. Un dispositivo che potrebbe venire ampliato all'intero comune di Parigi e accompagnato da pattuglie della "polizia municipale".

Ieri, un rapporto delle Ong Les Amis de la Terre e Attac, con i sindacato Solidaires, denunciava «l'impunità fiscale, sociale e ambientalista» di Amazon.

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