Keystone
STATI UNITI
22.08.2019 - 08:260

Trump torna ad attaccare i vertici delle case automobilistiche

In questo caso il presidente degli Stati Uniti punta il dito contro i manager di Ford e General Motors. Il motivo? La freddezza attraverso cui è stata accolta la sua proposta sulle emissioni

NEW YORK - «I leggendari Henry Ford e Alfred Sloan, i fondatori di Ford e General Motors, si stanno rigirando nella tomba di fronte alla debolezza dei manager delle loro società che vogliono spendere di più su auto non sicure e che costano ai consumatori 3000 dollari in più».

Lo twitta il presidente Usa Donald Trump tornando ad attaccare i vertici della case automobilistiche per aver accolto con freddezza la sua proposta sulle emissioni. Un piano che allenta i paletti dell'era Obama e che ha spinto quattro case automobilistiche a siglare un accordo con la California.

«Henry Ford sarebbe molto deluso se vedesse i suoi discendenti che vogliono costruire una vettura più costosa, meno sicura e che non funziona bene perché i manager non vogliono combattere con le autorità della California», afferma Trump.

«Le case automobilistiche devono sapere che quando questa amministrazione non sarà più disponibile, la California le spremerà fino a rovinare il loro business. L'unica ragione per cui la California parla con loro è perché le norme federali offrono un'alternativa migliore», aggiunge Trump.

Ford, Honda, Volkswagen America e BMW North America hanno firmato un'intesa con la California per la riduzione delle emissioni. Un accordo che ha colto di sorpresa Trump, facendolo correre ai ripari.
 
 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-14 18:52:54 | 91.208.130.87