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Dei Suv Land Rover nel parcheggio di uno stabilimento nel Regno Unito.
REGNO UNITO
06.06.2019 - 10:480

Ford chiude una fabbrica in Galles e lascia a casa 1'700 persone

Nello stabilimento si producevano motori per Jaguar e Land Rover, a pesare sulla decisione anche l'incertezza per la Brexit

LONDRA - Ford annuncia la chiusura di uno dei suoi impianti britannici, quello di Bridgend, in Galles, dove vengono prodotti motori per veicoli Jaguar e Land Rover la cui fornitura cesserà a fine anno. La decisione, secondo la Bbc, sarà formalizzata oggi dall'azienda ai sindacati, che intanto la denunciano come potenzialmente "disastrosa" per i 1700 lavoratori della fabbrica ora a rischio e per l'economia locale.

Il colosso americano aveva avviato una serie di piani di ristrutturazione e riduzioni nel Regno Unito fin dal 2015, con un ultimo taglio di 1000 posti di lavoro annunciato nei mesi scorsi.

Scelte su cui pesano, in questa fase, pure le incertezze della Brexit, che di recente hanno fatto da sfondo nel settore auto anche all'annuncio dell'addio alla Gran Bretagna di Honda e alla cancellazione d'un progetto di espansione di Nissan.

Commenti
 
Zico 6 mesi fa su tio
Steward Rowley, presidente di Ford Europa dice che la Brexit non c'entra nulla, e che la fabbica sarebbe stata chiusa in ogni caso . ma l'importante è metterci la Brexit, causa di tutti i mali i mali del mondo. ridicoli!
nordico 6 mesi fa su tio
Non sempre le chiusure hanno semplicemente una causa politica o commerciale. Sempre di più le fabbriche nuove verranno costruite in modo da automatizzare al massimo i processi di produzione, e a volte l'adattamento delle vecchie fabbriche alle nuove tecnologie è praticamente impossibile. È quindi giocoforza costruirne delle nuove e - già che ci siamo - in località dove, per diversi motivi, conviene. I motivi possono essere una facilità di trasporto, la presenza di personale altamente qualificato per la manutenzione dei sistemi, basso livello di tassazione (si, anche quello), bassi costi energetici. Già oggi nelle fabbriche di prodotti di elettronica da una parte entrano i componenti e dall'altra escono i prodotti finiti, testati e imballati. Il tutto senza che una mano intelligente abbia toccato qualcosa. La stessa cosa potrà benissimo succedere con la produzione di motori. Dobbiamo renderci conto comunque che l'intelligenza artificiale e l'automazione renderanno obsoleti molti posti di lavoro. E in moltissimi casi I giovani di oggi inizieranno con una professione ma termineranno la loro vita con un'altra. Le nostre scuole dovrebbero venire adattate a queste nuove realtà, eventualmente con nuove classi scolastiche per trentenni, quarantenni e cinquantenni. Ma non sta succedendo, manca la visione. Peccato.
Thor61 6 mesi fa su tio
@nordico Più che la mancanza di visione, ci vedo la mancanza di voglia di investire sulle persone, la formazione costa e, lo stato non vuole pagare, preferiscono prendere personale frontaliero già "Formato"! Possiamo dedurre che allo stato faccia più comodo mantenere persone a costi"Sociali" piuttosto che permettergli di avere una pensione lavorativa certamente più dignitosa di un sussidio sociale. Saluti ;o))))
Thor61 6 mesi fa su tio
Brexit a parte, alla dirigenza ford probabilmente Trump gli sta sugli zebedei, oppure qualcosa non torna, ieri si parlava di accordi commerciali stellari e oggi questa notizia!
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