Keystone
STATI UNITI / CINA
20.05.2019 - 16:400

Google esclude Huawei: che cosa vuol dire per chi ha uno dei suoi smartphone?

«Google Play e Play Protect continueranno a funzionare», assicura il produttore. Google: per i futuri apparecchi tutto è «in forse»

WASHINGTON / PECHINO - Dopo che Washington ha messo l’azienda cinese Huawei su una lista nera, il conglomerato di cui fa parte Google, Alphabet, ha fatto sapere che interromperà una parte dei rapporti d'affari con il produttore. Huawei, in particolare, non riceverà più aggiornamenti del sistema operativo Android e non avrà più accesso al Play Store.

Che cosa significa questo per i possessori di un Huawei? - Per coloro che già possiedono un Huawei, almeno inizialmente non dovrebbe cambiare nulla. Con un tweet sul profilo di Android, Google ha spiegato: «Vi assicuriamo che i servizi come Google Play e Play Protect sui vostri attuali dispositivi Huawei continueranno a funzionare mentre adempiamo a tutte le disposizioni americane».

Interpellato da Reuters, un portavoce di Google non ha potuto tuttavia confermare che questo tipo di supporto potrà essere garantito anche in futuro. «Mentre i Huawei esistenti non saranno toccati subito da questa decisione, i futuri aggiornamenti di questi smartphone e di tutti i nuovi smartphone rimangono in forse», ha dichiarato.

Che cosa significa per il software? - Android è in sostanza un software libero. Dopo l’acquisto di Android, infatti, Google ha fondato la cosiddetta Open Handset Alliance, un consorzio di cui fa parte anche Huawei. L’obiettivo di questo consorzio è la creazione di standard aperti per i dispositivi mobili. Ai membri del consorzio non è permesso fabbricare dei dispositivi che utilizzino una versione del software incompatibile con Android.

Tuttavia sembra che le cose cambieranno. Ora Huawei si trova infatti costretta a usare l’Android Open Source Project (AOSP). Ciò significa che Google può revocare l’accesso di Huawei a servizi di Google quali Gmail. E ciò implica altresì che Huawei può disporre degli aggiornamenti di sicurezza di Android solo quando diventano disponibili sull’AOSP.

Esistono delle alternative? - Huawei ha già sviluppato un proprio sistema operativo da usare nel caso in cui non sia più possibile impiegare Android, ha rivelato un responsabile del produttore cinese, Richard Yu, in un’intervista alla Welt. Si tratta però solo di un piano B, ha precisato. Huawei dà infatti priorità alla cooperazione con l’ecosistema Google, ha aggiunto.

Ed ora che cosa farà Huawei? - Non è ancora chiaro come reagirà il produttore cinese. «Nel mondo, Huawei ha dato un contributo importante allo sviluppo e alla crescita di Android», ha rimarcato l’azienda in un comunicato. «In qualità di partner chiave di Android abbiamo lavorato in stretto contatto con la sua piattaforma open source per sviluppare l'ecosistema del software, del quale gli utenti e l’industria fanno uso».

Huawei assicura tuttavia che continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi per gli smartphone e i tablet Huawei e Honor già venduti e per quelli a magazzino in tutto il mondo: «Continueremo a lavorare per sviluppare un ecosistema sicuro e adatto alle sfide future al fine di garantire la miglior esperienza di utilizzo», ha fatto sapere l’azienda.

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Commenti
 
lügan81 1 mese fa su tio
Vorrei chiedere a chi ha scritto l articolo... Si sta parlando solo degli stati uniti o del mondo intero? Almeno se si copia per favore specificare e approfondire..
miba 1 mese fa su tio
È triste dover constatare che è sufficiente la sola demenza senile di una persona (Trump) per arrivare a cose del genere. Non un solo straccio di prova che Huawei abbia spiato e/o spii chissà chi e chissà cosa ma ormai gli USA ci hanno dimostrato in più di un'occasione che sono campioni nel diffondere fake news e/o bugie /e chi non ricorda le famose armi chimiche inesistenti dell'Iraq?) per trarre esclusivamente propri benefici
sedelin 1 mese fa su tio
@miba demenza senile? noo, cattiveria, perfidia, stupidità, bastardaggine, malvagità :-(
robi82 1 mese fa su tio
@miba Esclusivo: nuovi documenti collegano Huawei a società di facciata sospette in Iran, in Siria. https://www.reuters.com/article/us-huawei-iran-exclusive/exclusive-new-documents-link-huawei -to-suspected-front-companies-in-iran-syria-idUSKCN1P21MH
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