Bandiera svizzera bruciata in piazza

La folla protestava contro la chiusura dell'inchiesta per corruzione a carico del presidente Zardari
La folla protestava contro la chiusura dell'inchiesta per corruzione a carico del presidente Zardari
ISLAMABAD - Una bandiera svizzera (realizzata in maniera artigianale, ma inequivocabilmente ad imitazione del vessillo elvetico) è stata bruciata ieri durante delle manifestazioni di piazza che si sono svolte nella città pakistana di Multan. Secondo quanto osservato sul posto da un fotografo dell'agenzia EPA, la protesta di qualche decina di manifestanti, recanti striscioni con slogan e accuse contro la Svizzera, è nata dopo la decisione delle autorità elvetiche di far cadere un'inchiesta a carico del Presidente Asif Zardari.
Il leader politico sarebbe stato sospettato di corruzione - per una cifra di circa 60 milioni di dollari - durante gli anni Novanta, periodo durante il quale il Paese era retto dalla compagna di Zardari, Benazir Bhutto. I fondi incriminati sarebbero transitati in Svizzera.
Una lettera di Berna, resa pubblica martedì, avrebbe comunicato alle autorità pakistane che il fascicolo sarebbe stato chiuso non in ragione dell'immunità presidenziale di Zardari, ma per questioni di tempo. I fatti, in sostanza, sarebbero prescritti.






Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!