Chiude la televisione pubblica

Verranno licenziati tutti i 2.800 dipendenti. Le stazioni private interrompono i notiziari per solidarietà
ATENE - Il portavoce del governo ellenico Simos Kedikoglou, ha annunciato la chiusura della Tv pubblica e il licenziamento di tutti i suoi 2.800 dipendenti.
La decisione rientra nell'ambito del programma delle privatizzazioni delle aziende a partecipazione statale concordato con la troika.
Black-out di solidarietà - In segno di protesta contro la decisione odierna del governo, le stazioni radio-televisive private della Grecia hanno deciso a partire da questa sera di non trasmettere notiziari e telegiornali.
Lo hanno annunciato le tre maggiori emittenti televisive private Antenna, Mega e Skai precisando che le trasmissioni dei notiziari riprenderanno a partire da domani mattina. Nel frattempo anche i sindacati dei giornalisti della carta stampata hanno cominciato a valutare la possibilità di eventuali iniziative di protesta contro la decisione del governo e in segno di solidarietà per i dipendenti della Ert.
Ats Ans



