Cerca e trova immobili
FRANCIA

Soldato accoltellato alla gola a Parigi

L'aggressore sarebbe un uomo nordafricano di circa 30 anni in fuga
Foto Keystone
Soldato accoltellato alla gola a Parigi
L'aggressore sarebbe un uomo nordafricano di circa 30 anni in fuga
PARIGI - Un soldato francese è stato accoltellato alla gola alla Défense, un quartiere di Parigi. L'aggressore sarebbe un uomo nordafricano di circa 30 anni, attualmente in fuga. Lo scrive Le Parisien online. Il fatto è ...

PARIGI - Un soldato francese è stato accoltellato alla gola alla Défense, un quartiere di Parigi. L'aggressore sarebbe un uomo nordafricano di circa 30 anni, attualmente in fuga. Lo scrive Le Parisien online. Il fatto è avvenuto intorno alle 18. Il militare non risulta in pericolo di vita.

Il militare, riferisce ancora il sito, era in servizio di pattugliamento nel grande spiazzo davanti all'Arco della Defense, nel cuore del 'quartiere degli affarì di Parigi, di fronte a uno dei numerosi negozi. L'aggressore gli ha inferto un colpo al collo con un taglierino, ed è poi fuggito.

In quest'area, come in altre zone particolarmente affollate della capitale francese, le pattuglie militari integrano la sorveglianza di polizia in base alle disposizioni del piano Vigipirate, il sistema di vigilanza antiterrorismo transalpino, il cui livello di allerta è attualmente sul rosso, un gradino al di sotto del massimo.

 

ATS

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE