TURCHIA
11.06.2012 - 14:100
Aggiornamento : 19.11.2014 - 00:16

Video di sesso "innaturale" punibili con il carcere

Per la Corte suprema d'appello di Ankara le scene di sesso orale, gay o anale possono costare da uno a quattro anni di detenzione

ANKARA - Per la Corte suprema d'appello di Ankara è "innaturale" il sesso gay, orale, anale o di gruppo, come quello sado-maso o con animali o morti, riferisce oggi la stampa turca. L'alta corte ha sancito in una nuova sentenza, scrive il quotidiano Vatan, che vanno condannate al carcere le persone in possesso di video con scene di sesso orale o anale, in base all'articolo 262/2 del codice penale turco. Le pene previste per la rappresentazione di sesso "innaturale" vanno da uno a quattro anni di detenzione.

In una precedente sentenza la corte, ricorda Hurriyet, aveva definito pure come contenenti sesso "innaturale" video pornografiche gay o con scene di gruppo.

Nel suo ultimo pronunciamento il tribunale supremo ha definito troppo lieve la condanna a sei mesi di carcere inflitta da una corte provinciale per la vendita di video pornografiche con episodi di sesso orale o anale, in quanto "innaturali". La nuova sentenza interviene mentre dal mondo laico turco si alzano voci che denunciano una islamizzazione 'rampante' del paese, da dieci anni governato dal premier islamico-nazionalista Recep Tayyip Erdogan.

Ats Ans

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-07-24 09:27:00 | 91.208.130.85