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Melissa, morta a 16 anni: "I genitori vivevano per lei"

Ancora gravissima Veronica, sua coetanea e amica
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Melissa, morta a 16 anni: "I genitori vivevano per lei"
Ancora gravissima Veronica, sua coetanea e amica
BRINDISI - Melissa Bassi, di Mesagne (Brindisi), la studentessa sedicenne morta nell' attentato avvenuto questa mattina di fronte alla scuola Morvillo Falcone in viale Aldo Moro, a Brindisi, era figlia unica. Figlia di un operaio piastrel...

BRINDISI - Melissa Bassi, di Mesagne (Brindisi), la studentessa sedicenne morta nell' attentato avvenuto questa mattina di fronte alla scuola Morvillo Falcone in viale Aldo Moro, a Brindisi, era figlia unica. Figlia di un operaio piastrellista, e di una casalinga.

Una ragazzina che le foto su Facebook dipingono come sorridente, bella e nel fiore degli anni. "Era una ragazza molto amata e coccolata, era la gioia di questi genitori che vivevano per lei", racconta ai giornali italiani il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, dopo aver incontrato i genitori.

Genitori che ora sono tornati a Mesagne, dopo essere stati nell'obitorio dell'ospedale di Brindisi, dilaniati dal dolore.

La risposta di Brindisi - "Brindisi darà una risposta di civiltà a questi vigliacchi che hanno violato la culla della democrazia, del futuro: la scuola, i nostri giovani". Lo sottolinea il neosindaco di Brindisi Mimmo Consales, a proposito della manifestazione organizzata per stasera insieme con l'amministrazione provinciale.

"Coloro che hanno eseguito questo gesto vile - aggiunge Consales - vedranno dai nostri giovani la prima grande reazione. È da loro che partirà la risposta più forte. Questa città ha già conosciuto momenti cupi e violenti e solo grazie al lavoro dello Stato la democrazia si è affermata. Ancora un volta siamo chiamati a reagire. A poche ore dall'attentato, non solo Brindisi ma l'Italia intera sta testimoniando la sua vicinanza alle famiglie dei ragazzi colpiti da questa barbarie".

Berlusconi: "La risposta è nell'unità del Paese" -  "L'attentato di questa mattina a Brindisi ha pochi precedenti in termini di ferocia e di mancanza di umanità. Esprimo il mio dolore e sono vicino ai familiari dei ragazzi colpiti. Questo nuovo episodio criminale alimenta un clima di tensione che cerca di mettere alla prova la tenuta delle nostre istituzioni democratiche". Così l'ex premier Silvio Berlusconi commenta l'attentato sottolineando che "come in altri momenti drammatici, la risposta che dobbiamo dare a simili atti di terrorismo e di destabilizzazione, è nell'unità e nella concordia di tutte le forze politiche, sociali, e culturali del nostro Paese".

La reazione dei social network - Sul social network intanto si moltiplicano sia i messaggi di dolore su Facebook, che i Presidi contro le mafie e a sostegno delle vittime di Brindisi. Messaggi che inneggiano alla "pena di morte per questi animali". Due le immagini della ragazza che si ripetono come un mantra per diffondere la notizia, per gridare il dolore per un gesto folle che ancora non trova un senso.

Nei messaggi lasciati in rete si possono leggera la rabbia, il commiato, e i pensieri di affetto per la sua famiglia. Ma anche lo sdegno di chi spera "Che tutta la sua voglia di vivere possa darvi la voglia di morire", ma anche di chi si dice "Disgustato dal Sindaco che esclude la pista mafiosa", supponendo atteggiamenti omertosi da parte di chi è a conoscenza della verità. Tutti però sono concordi nel provare "Una tristezza incommensurabile nel vedere il tuo (quello di Melissa) profilo di Facebook con quei 'Ti amo' alle tue amiche, interrotto dalla cattiveria", che lascia soltanto una foto come ricordo.

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