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UNIONE EUROPEAL'Unione Europea ha approvato il Green Pass

09.06.21 - 09:38
Entrerà in vigore a partire dal 1 luglio, lo ha deciso questa mattina il parlamento europeo.
keystone-sda.ch / STF (ANTONIO BAT)
Una guardia di confine croata, con in mano due certificati Covid.
Una guardia di confine croata, con in mano due certificati Covid.
Fonte Ats ans
L'Unione Europea ha approvato il Green Pass
Entrerà in vigore a partire dal 1 luglio, lo ha deciso questa mattina il parlamento europeo.
Il certificato (che in realtà sono 3 diversi) sarà in forma cartacea e digitale. Per chi ce l'ha, niente restrizioni o quarantene.

BRUXELLES - Via libera definitivo del parlamento europeo al certificato digitale Covid dell'UE. Gli eurodeputati hanno completato oggi il lavoro legislativo sul documento per facilitare gli spostamenti all'interno dell'Unione e contribuire alla ripresa economica.

Il testo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta ufficiale, per l'entrata in vigore e l'applicazione immediata dal primo luglio 2021.

La plenaria ha approvato i nuovi regolamenti dell'Ue sul certificato Covid digitale con 546 sì, 93 contrari e 51 astenuti (cittadini dell'UE) e 553 favorevoli, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell'Ue).

Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR.

Il documento attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall'infezione. 

In pratica, si tratta di tre certificati distinti non tanto per funzione e validità - che resta equivalente - ma piuttosto per la durata diversa (9 mesi per i vaccinati, 6 per i guariti, 48 ore per i tamponi).

Un quadro comune dell'Ue renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l'Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni.

Il sistema si applicherà dal primo luglio 2021 e resterà in vigore per dodici mesi. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio.

Durante i negoziati tra le istituzioni, gli eurodeputati hanno ottenuto un accordo che stipula che gli Stati dell'Unione non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - «a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica». 

Per quanto riguarda la "compatibilità" con la Svizzera

Come già confermato dalla Confederazione, il Certificato Covid svizzero (già disponibile sotto forma di app, ma che per ora di fatto non contiene ancora il certificato vero e proprio) sarà compatibile con il Green Pass europeo, dovrebbe quindi essere equipollente in tutto e per tutto.

Non è però chiaro se, una volta in vigore il sistema, se la Confederazione abbandonerà del tutto la lista dei Paesi a rischio per determinare possibili quarantene per chi viene in Svizzera dell'area Schengen. L'opzione più probabile è che venga instaurato un sistema duplice, in uscita verso l'UE (con il Certificato) e in entrata, tenendo comunque da conto i Paesi a rischio.

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