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Un poliziotto porta in salvo un bambino, sulla scena del rapimento
INDIA
31.01.2020 - 19:590

In ostaggio 23 bimbi, linciata la moglie del rapitore

Schock in India: sfiorata una tragedia, ma un'altra si è consumata per mano della folla rabbiosa

di Redazione
ATS

NEW DELHI - Un'interminabile notte di terrore, quella vissuta ieri a Farrukhabad, nel distretto di Fatehgarh, nell'India profonda dell'Uttar Pradesh: per dieci lunghe ore, Subash Bathan, un trentottenne già condannato per omicidio e libero su cauzione, ha tenuto in ostaggio ventitré bambini, minacciando di far saltare la casa con una bomba, mentre chiedeva un riscatto milionario (dieci milioni di rupie, 125 mila euro), per ogni bambino e di essere scagionato dalle accuse precedenti.

L'India, che seguiva sotto shock la vicenda, ha respirato solo verso l'alba, quando un commando delle Forze speciali di Polizia ha fatto irruzione nella casa e, dopo aver ucciso l'uomo, ha riconsegnato sani e salvi tutti i bambini nelle braccia dei genitori. Ma la tragedia non era ancora compiuta: a quel punto Ruby, la moglie del rapitore, è stata presa a sassate dagli abitanti del villaggio mentre usciva dall'abitazione, ed è morta poco dopo, nell'ospedale vicino.

«Subash Bathan aveva invitato i bambini con la scusa di festeggiare il primo compleanno di sua figlia», ha raccontato ai media Anupam Dubey, un abitante di Farrukhabad che, per ore, ha cercato di mediare parlando con Bathan, senza risultato, e ne ha ricavato una ferita da arma da fuoco, al piede destro. «Il nostro incubo è cominciato verso le otto di sera, quando Subash ha sprangato porte e finestre e ha detto di avere chiuso tutti i bambini in cantina. Urlava che li avrebbe liberati solo quando le autorità avessero accettato le sue domande».

Nel montare della tensione, decine di abitanti del villaggio hanno assediato la casa fino all'arrivo della polizia, di un team di pronto intervento, e di una squadra di agenti anti-terrorismo, che monitorava la situazione con i droni. «La nostra sola preoccupazione era garantire l'incolumità dei bambini, che avevano dai dieci mesi ai dodici anni» ha dichiarato ai media Kanpur Range, Ispettore generale di polizia.

Verso mezzanotte, quando aveva già sparato otto colpi di pistola, il rapitore ha liberato la più giovane degli ostaggi, una bimba di neanche dieci mesi, porgendola a un poliziotto, dal balcone.

«All'alba la situazione si era fatta insostenibile», ha raccontato ancora Anupam. «Subash, sempre più minaccioso, aveva cambiato le sue richieste: oltre al riscatto, chiedeva un aereo per raggiungere una località segreta con la famiglia, la moglie Ruby, la figlia e l'anziana madre. Voleva incontrare un parlamentare, ma quando il politico è arrivato, gli ha sparato, da una finestra». A quel punto, gli agenti hanno deciso per il blitz. Secondo le dichiarazioni della polizia, non è chiaro quale sia stato il ruolo della moglie Ruby nella vicenda, e non sarebbe neppure certo che sia morta per il linciaggio, qualcuno infatti sostiene che sarebbe stata ferita nell'irruzione.


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