keystone-sda.ch / STF (Vahid Salemi)
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
ITALIA
16 min
Coronavirus: oltre 4'000 nuovi casi in Lombardia
Il rapporto tamponi/positivi è salito a circa l'11%. Dei nuovi positivi circa 300 risultano ricoverati.
STATI UNITI
54 min
Quel conto cinese di Trump che fa discutere (e di cui non si sapeva nulla)
Intestato al suo gruppo immobiliare, e tassato per 200mila dollari, è stato scoperto dal New York Times
NIGERIA
1 ora
Spari sulla folla in piazza: ci sarebbero diversi morti
Proseguono le manifestazioni, nonostante il coprifuoco indetto dalle autorità. Il Governo replica: «nessun morto».
EUROPA
2 ore
Pil in picchiata, peggior calo dalla Seconda Guerra Mondiale
«L'impatto economico della pandemia è stato enorme» sostiene il Fondo Monetario Internazionale (FMI)
MONDO
2 ore
Mascherine e distanza abbassano di 1'000 volte la carica virale
Lo conferma uno studio dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS)
ITALIA
2 ore
Lombardia: sarà coprifuoco
Dalle 23 alle 5 del mattino saranno consentiti solo spostamenti motivati. La misura in vigore da domani al 13 novembre
MONDO
2 ore
Covid, zero casi nella Cina continentale
Gli aggiornamenti da tutto il mondo sull'evoluzione internazionale della pandemia
VIETNAM
3 ore
Il Vietnam è sott'acqua: almeno 132 morti
Gli allagamenti sono catastrofici, e l'orizzonte è nero: è in arrivo anche la tempesta tropicale Saudel
STATI UNITI
3 ore
Amazon interrompe la vendita di oggetti in plastica monouso
Niente più posate, piatti o cannucce usa e getta fatti di questo materiale sui suoi siti europei a partire da dicembre.
IRAN
03.01.2020 - 13:290

Chi era il generale Soleimani?

Il profilo del capo militare ucciso nel raid della notte scorsa a Baghdad. Definito il secondo uomo più potente della Repubblica islamica

di Redazione
ats ans

TEHERAN - Stratega ed esecutore della penetrazione militare e politica dell'Iran in Medio Oriente, la carta vincente che ancora permette alla Repubblica islamica di resistere alle pressioni militari ed economiche degli Usa: era questo il ruolo del generale Qassem Soleimani, che qualcuno è arrivato a definire come il personaggio più potente della Repubblica islamica dopo la Guida suprema Ali Khamenei.

Riconosciuto solo grazie al suo anello dopo il bombardamento americano che la scorsa notte lo ha ucciso a Baghdad, Soleimani era dal 1998 comandante della Forza Qods, la divisione della Guardie della rivoluzione responsabili delle operazioni oltre confine. Ma fino a pochi anni fa era rimasto una figura avvolta nel mistero.

A proiettarlo alla ribalta della scena internazionale è stata la guerra civile in Siria, che lo ha visto coordinare decine di migliaia di miliziani sciiti provenienti da Libano, Iraq, Afghanistan e Pakistan impegnati nei combattimenti al fianco delle truppe del presidente Bashar al Assad. Grazie a questi eventi e alla direzione di milizie irachene nella guerra all'Isis, il generale dei Pasdaran ha acquisito una popolarità tale da far parlare di lui come di un possibile candidato alla successione di Hassan Rohani alla presidenza iraniana.

Soleimani, 62 anni, formatosi durante gli anni della guerra con l'Iraq di Saddam Hussein negli anni '80, rispondeva direttamente a Khamenei e con lui studiava le mosse da intraprendere sullo scacchiere regionale, escludendo all'occorrenza anche gli organi istituzionali del governo Rohani. A dimostrarlo fu lo scorso anno la visita da lui direttamente organizzata di Assad a Teheran all'insaputa del ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif, che per protesta rassegnò le dimissioni, poi ritirate.

Sotto la direzione di Soleimani e con la benedizione di Khamenei l'Iran ha sviluppato negli ultimi 20 anni la sua influenza nella regione portando a compimento un progetto avviato con la rivoluzione khomeinista del 1979, aiutato in questo dagli sconvolgimenti che hanno investito il Medio Oriente, a partire dall'abbattimento del regime iracheno di Saddam nel 2003 ad opera degli Stati Uniti.

Il braccio armato di cui si è servito è la Forza Qods, di cui non si conosce il numero esatto degli effettivi. C'è chi parla di 10-20mila uomini. Ma la divisione speciale dei Pasdaran - inseriti lo scorso anno dagli Usa nella lista dei gruppi terroristi - opera soprattutto nell'organizzazione e la direzione di milizie non statali fedeli a Teheran, e non solo sciite: dagli Hezbollah libanesi a Hamas e Jihad Islamica in Palestina, agli Houthi in Yemen, ai volontari provenienti dall'Asia impegnati in Siria.

In Iraq, infine, la Forza Qods dirige alcune delle forze meglio armate e organizzate della galassia delle cosiddette Milizie della mobilitazione popolare (Hashd Shaabi), create nel 2014 per combattere l'Isis. Ma che oggi rappresentano una straordinaria forza militare a disposizione di Teheran e un mezzo per penetrare gli apparati di sicurezza del Paese. E proprio a Baghdad Soleimani aveva dato prova anche della sua influenza politica, coordinando le trattative - ancora in corso - per la formazione del nuovo governo dopo le dimissioni del primo ministro Adel Abdel Mahdi.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-21 15:42:21 | 91.208.130.86