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STATI UNITI
19.12.2019 - 06:000

Trovato a pezzi nel freezer, ora spunta una lettera: «Non mi ha ucciso mia moglie»

Proseguono le indagini sullo strano caso di Tooele, nello Utah, dove la polizia ha rinvenuto il corpo di un uomo morto 12 anni prima nell'appartamento della vedova

TOOELE - Lo scorso novembre, dopo che i vicini ne avevano denunciato la scomparsa, il corpo di una donna di 75 anni è stato rinvenuto all’interno della sua abitazione a Tooele, nello Utah. La donna era morta da circa un paio di settimane per cause naturali. La polizia, intervenuta sul posto, ha però fatto una scoperta ancora più macabra. All’interno di un grosso congelatore giacevano infatti alcuni pezzi del cadavere di un uomo, rimasti lì per almeno una dozzina d’anni, che si è scoperto essere il marito della donna. Una storia già di per sé strana, a cui si aggiunge ora un risvolto ancora più misterioso.

Come riferito dall’Associated Press e riportato dai media americani, è spuntata ora una lettera autenticata, apparentemente firmata dal fu marito della vedova, in cui l’autore afferma che non è stata la moglie ad ucciderlo. Gli inquirenti - che devono ancora confrontare la calligrafia con quella del defunto - stanno seguendo diverse ipotesi, cercando di capire se la coppia possa avere pianificato il tutto prima della morte dell’uomo o se la moglie abbia prodotto il documento successivamente.

Le autorità indagano però anche sulla pensione per veterani di guerra a cui l’uomo aveva diritto e di cui la donna ha beneficiato a seguito della morte del marito. Si parla di oltre 177mila dollari.

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