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ITALIA
21.10.2019 - 10:400
Aggiornamento : 11:59

Contrabbandavano sigarette ma avevano il reddito di cittadinanza

Cinque uomini sono finiti in custodia cautelare, si erano dichiarati nullatenenti ma intanto percepivano l'assegno statale

SALERNO - Si erano dichiarati nullatenenti e senza un lavoro e così avevano ottenuto il reddito di cittadinanza. Ma in realtà un lavoro ce l'avevano, illegale e in nero: facevano i contrabbandieri di sigarette.

I cinque, tutti uomini tra i 50 e i 60 anni, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza assieme ai loro complici: in totale una banda di 12 persone nei confronti dei quali la procura di Salerno ha emesso altrettante ordinanze di custodia cautelare.

La banda operava in alcuni comuni dell'agro nocerino sarnese e per tutti l'accusa, in concorso, è di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

La Guardia di Finanza ha calcolato che l'organizzazione ha commercializzato nel periodo giugno-agosto 2018 oltre tre tonnellate di sigarette (di cui oltre 200 chili sottoposte a sequestro), generando un volume d'affari illecito stimato in oltre 500'000 euro. Le sigarette provenivano in larga parte dei paesi dell'Est Europa, soprattutto dall'Ucraina e misura minore dalla Cina.

I finanzieri della compagnia di Scafati hanno notificato provvedimenti restrittivi in carcere nei confronti di nove indagati. Due soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e nei confronti di un indagato è stata applicata la misura del divieto di dimora nei comuni di Scafati e San Marzano sul Sarno. Il gip ha anche sospeso il beneficio del reddito di cittadinanza ai cinque indagati destinatari della misura in carcere.

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Ultimo aggiornamento: 2019-11-11 22:22:54 | 91.208.130.89