keystone-sda.ch/STF (ALEXANDRE BIORET)
Continua a levarsi un denso fumo nero dalla fabbrica di additivi per lubrificanti di Rouen.
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
UNIONE EUROPEA
14 min
Londra non nomina il suo commissario: l'Ue apre una procedura d'infrazione
Nonostante la Brexit prevista per gennaio, il Regno Unito deve sedere nella Commissione fino alla sua uscita
FRANCIA
24 min
I gilet gialli compiono un anno e cercano il rilancio
Il 17 novembre ricorre l'anniversario del cosiddetto Atto primo. Il movimento è decimato, ma vorrebbe riempire nuovamente le strade nel weekend
CINA
34 min
Allianz, "la straniera" in Cina
La compagnia assicurativa ha ricevuto il via libera dall'apposita commissione bancaria e assicuratrice
INDONESIA
53 min
Potente terremoto di 7.4, allerta tsunami
Il sisma è stato registrato al largo dell'isola di Ternate, a circa 45 km di profondità e 140km dal capoluogo
STATI UNITI
1 ora
Sparatoria in una scuola, almeno 6 feriti
È il primo bilancio di quanto è successo a Santa Clarita, in California
ITALIA
1 ora
«Venezia fa acqua da tutte le parti», la rete si riempie di odio
A messaggi di affetto e solidarietà per la catastrofe che ha colpito la Laguna si aggiungono gli sfoghi di chi ne ha approfittato per criticare la gestione della Serenissima
STATI UNITI
3 ore
Trump sull'impeachment: «La gente normale avrebbe già chiuso il caso»
Il presidente americano aveva dichiarato di non aver visto le audizioni sull'Ucrainagate. A quanto pare non è stato proprio così
ITALIA
3 ore
Acqua alta a Venezia: «In questo momento il MO.S.E. non si può alzare»
Perché le paratie già esistenti non sono state azionate per difendere la città? Il commissario responsabile lo spiega al Corriere della Sera. La barriera non sarà pronta prima di fine 2021
BOLIVIA / RUSSIA
4 ore
Jeanine Anez riconosciuta da Mosca
La Russia riconosce la leader dell'opposizione come presidente ad interim della Bolivia: «Sarà considerata leader finché non ci saranno nuove elezioni»
CINA
5 ore
«Mai richiesto il coprifuoco»
La polizia di Hong Kong nega di aver sollecitato questo provvedimento per il prossimo weekend: «La notizia diffusa da alcuni media è falsa»
FRANCIA
26.09.2019 - 11:350
Aggiornamento : 12:58

Rouen, l'incendio non è ancora stato domato

Per due volte sono risuonate le sirene di allerta alla popolazione, c'è un rischio di inquinamento della Senna

ROUEN - Continua a levarsi un denso fumo nero dalla fabbrica di additivi per lubrificanti di Rouen catalogata "Seveso", dunque ad alto rischio, dove un incendio è divampato poco dopo la mezzanotte. Diverse persone sono state evacuate ma non si lamentano al momento feriti. Per due volte sono risuonate le sirene di allerta alla popolazione, invitata a rimanere in casa a Rouen e in altri 12 comuni limitrofi.

La fabbrica in fiamme è la Lubrizol, creata nel 1954, classificata "Seveso livello alto", il secondo su due della direttiva europea che recensisce i siti industriali pericolosi. Le fiamme divampano in uno stabilimento di stoccaggio merci e non di trasformazione dei prodotti, per questo le molecole depositate nei dintorni dalla densa nube nera - analizzate - non hanno evidenziato potenziali rischi.

«A bruciare sono degli additivi per olio e il risultato è impressionante, ma non c'è alcuna tossicità acuta sulle principali molecole esaminate», ha comunicato il prefetto della Normandia Pierre-André Durand dopo i primi prelievi. «Continuiamo a lottare contro il fuoco con un rischio di inquinamento della Senna per straripamento dei bacini di ritenzione», ha avvertito.

La «priorità delle priorità» dei soccorsi attualmente dispiegati per domare l'incendio è «proteggere le sostanze pericolose» per «evitare il rischio di un secondo incidente», ha dichiarato dal canto suo il responsabile dei pompieri della Seine-Maritime Jean Yves Lagalle.

Intervistato da radio RTL, il ministro dell'interno Christophe Castaner ha invitato la popolazione a «non entrare nel panico per questa situazione ma bisogna dar prova di grande prudenza». «Non ci sono elementi che inducano a pensare che ci sia un rischio legato al fumo», ha aggiunto. Sul posto sono impegnati «150 pompieri» per domare l'incendio. Mentre un'inchiesta dovrà chiarirne le circostanze.

Il sito era stato già teatro, nel 2013, di un incidente: la decomposizione chimica di una sostanza che aveva provocato una nube maleodorante percepibile fin dalla regione parigina a sud e dalle coste della Gran Bretagna a nord.

Incendio «circoscritto» - Le fiamme a Rouen, nell'incendio della fabbrica Lubrizol classificata ad alto rischio, sono «circoscritte», ma «non ancora domate». Lo hanno fatto sapere i pompieri sul posto. Il ministro dell'interno francese Christophe Castaner, giunto sul luogo, ha indicato che «alcuni prodotti sono stati portati via dal sito».

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-14 18:52:52 | 91.208.130.87