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CINA
27.07.2019 - 16:390
Aggiornamento : 19:56

Scontri tra manifestanti e polizia ad Hong Kong

La protesta (vietata) è degenerata provocando il ferimento di nove persone. Cinque versano in gravi condizioni

HONG KONG - Un'altra giornata di proteste a Hong Kong, dove migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro gli abusi della polizia in seguito all'aggressione subita domenica scorsa da alcuni attivisti. I dimostranti hanno marciato sfidando il divieto della forze dell'ordine dopo la maxi-protesta di venerdì all'aeroporto internazionale della metropoli.

Sempre vestiti di nero, i manifestanti hanno invaso le strade di Yuen Long, lo stesso quartiere dove domenica scorsa una gang di diverse decine di uomini in maglia bianca armati di bastoni e spranghe, e considerati vicini alla Triade, la mafia cinese, ha attaccato nella locale stazione della metropolitana le persone vestite di nero di ritorno dalla marcia di Civil Human Rights Front.

La polizia si era rifiutata di concedere l'autorizzazione per la manifestazione ma i dimostrati hanno deciso di ignorare il divieto delle autorità proprio in segno di protesta per l'attacco di domenica scorsa che aveva provocato almeno 45 feriti. Il rally era iniziato in maniera pacifica ma poi sono scoppiati scontri violenti tra i manifestanti e i poliziotti dopo che un gruppo di dimostranti, molti dei quali indossavano elmetti e manganelli, ha sfidato gli agenti accusandoli di proteggere la Triade.

I poliziotti hanno reagito lanciando gas lacrimogeni e proiettili di gomma nel tentativo di disperdere il corteo: nove i feriti, tra cui cinque ricoverati in gravi condizioni. Le autorità non hanno voluto dire se si trattava di dimostranti o di agenti. In tarda serata la polizia ha poi disperso con la forza un gruppo di manifestanti che era rimasto a presidiare la stazione della metro a Yuen Long.

I residenti di Hong Kong protestano da oltre un mese, chiedendo soprattutto riforme democratiche e il ritiro di una controversa legge che prevede l'estradizione in Cina per i presunti colpevoli di reati, ma anche elezioni dirette, la fine dell'attuale legislatura, le dimissioni della governatrice Carrie Lam e un'inchiesta sul presunto abuso di potere da parte della polizia.

La manifestazione di oggi nel quartiere di Yuen Long è stata organizzata proprio per protestare contro l'aggressione subita domenica scorsa dagli attivisti pro-democrazia. La polizia è stata accusata di aver chiuso un occhio sull'attacco, intervenendo con molto ritardo e in accordo con gli aggressori, secondo i manifestanti, ma le forze dell'ordine respingono le accuse.

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