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ITALIA
26.06.2019 - 14:240
Aggiornamento : 16:14

Il capitano della Sea Watch: «Ho deciso di entrare a Lampedusa»

«So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo» ha dichiarato Carola Rackete

LAMPEDUSA - «Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo». Così la comandante della Sea Watch, Carola Rackete.

In 14 giorni, lamenta la ong, «nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l'Europa ci ha abbandonati. La nostra Comandante non ha scelta».

Aggiornamento - La motovedetta della Guardia di Finanza italiana partita da Lampedusa ha intimato l'alt alla Sea Watch a circa 12 miglia dalla costa. L'imbarcazione dell'organizzazione non governativa non si è fermata e sta continuando a navigare.

Il comandante della Sea Watch Carola Rackete, che ha comunicato su Twitter l'intenzione di portare sull'isola i 42 migranti soccorsi a dispetto dei divieti di attracco, rischia una multa di 50mila euro e il sequestro dell'imbarcazione: una sanzione che dovrebbe applicarle la Prefettura di Agrigento.

Restano gli eventuali profili penali di competenza della procura di Agrigento che, nel caso che la Guardia di Finanza denunciasse la Rackete e l'equipaggio per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, dovrebbe procedere a una iscrizione nel registro degli indagati.

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