Keystone
Il 42enne è in stato vegetativo cronico dal 2008.
FRANCIA
20.05.2019 - 10:450
Aggiornamento : 13:12

Lambert: al via la procedura per staccare la spina, ma c'è il ricorso

La moglie, suo nipote e sei fratelli hanno accettato la decisione dei medici. Mentre i genitori, ferventi cattolici, si oppongono

PARIGI - All'ospedale di Reims è stata avviata la procedura per lo stop delle cure a Vincent Lambert, il tetraplegico in stato vegetativo da dieci anni diventato il simbolo del dibattito sul fine vita in Francia, malgrado l'opposizione dei genitori: è quanto scrivono i media francesi.

«Lo stanno uccidendo, senza averci detto nulla, sono dei mostri», ha dichiarato la madre di Lambert dopo la decisione dei medici di staccare la spina al figlio. Citata da BFM-TV, la donna ha aggiunto di averlo «appreso questa mattina via mail». Il suo legale, Jean Paillot, ha denunciato uno «scandalo assoluto».

Nonostante i nuovi ricorsi giudiziari presentati dai genitori, i medici hanno applicato, da questa mattina, la decisione del Consiglio di Stato di interrompere le cure a Vincent Lambert. Per il 42enne in stato vegetativo cronico dopo un incidente stradale subito nel 2008 che gli ha provocato danni cerebrali "irreversibili", secondo gli esperti, è stata dunque interrotta ogni forma di alimentazione ed idratazione.

La moglie di Lambert, suo nipote e sei fratelli hanno accettato la decisione dei medici. Mentre i genitori, ferventi cattolici, si oppongono. E ieri hanno partecipato ad un corteo con circa 200 persone davanti all'ospedale dove è ricoverato il figlio, chiedendo che resti in vita.

Il legale dei genitori annuncia nuovo ricorso in extremis - I legali dei genitori di Vincent Lambert hanno annunciato una procedura "d'urgenza" per chiedere alla giustizia di fermare lo stop dei trattamenti avviato questa mattina dai medici dell'ospedale di Reims. È quanto ha annunciato a radio France Info il legale, Jean Paillot, precisando che ora si attende la data dell'udienza.

La procedura di stop dei trattamenti avviata questa mattina è prevista dalla legge Claeys-Leonetti sul fine vita del 2016. In casi come quello di Vincent Lambert, l'Alta Autorità Sanitaria francese prevede una "sedazione profonda e continua fino al decesso", come "misura di precauzione" per essere sicuri che "il paziente non soffra" dopo lo stop dell'idratazione e dell'alimentazione.

In una lettera inviata ai media, il medico di Lambert, Vincent Sanchez, ha auspicato che «in questo momento doloroso, spero per Vincent Lambert che ognuno possa aprire una parentesi e unirsi intorno a lui, affinché questi momenti si svolgano nel modo più sereno, intimo e personale possibile».

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