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INDIA
04.05.2019 - 12:470
Aggiornamento : 13:25

Il Ciclone Fani miete vittime nell'est dell'India

Si tratta della tempesta più intensa abbattutosi sull'India negli ultimi decenni. Un milione e duecentomila persone erano state evacuate

NUOVA DELHI - È di almeno 12 morti il bilancio del ciclone Fani che si è abbattuto ieri sullo Stato indiano dell'Odisha (est): lo riporta oggi il Times of India, sottolineando che per ora si tratta di un dato provvisorio non confermato dalle autorità.

Da parte loro, le autorità indiane parlano di cifre inferiori, che al momento non è possibile accertare per la mancanza di ogni tipo di comunicazione nello Stato devastato dal ciclone.

Intanto, l'aeroporto di Calcutta è stato riaperto al traffico questa mattina: Fani, che continua a perdere di intensità, non ha provocato danni nello Stato del Bengala Occidentale. Nelle prossime ore, dopo avere attraversato con piogge intense lo Stato indiano dell'Assam (nordest) arriverà in Bangladesh.

Grave invece la situazione nell'Odisha, dove il ciclone ha infierito ieri devastando otto distretti: secondo l'agenzia di stampa Pti la vita è ancora paralizzata, con le strade bloccate, la totale mancanza di elettricità in vaste aree e l'impossibilità di comunicare via Internet a causa dei blackout.

Fani è stato il ciclone più intenso abbattutosi sull'India negli ultimi decenni: quando ieri mattina è giunto sull'Odisha, viaggiava ad una velocità di 215 km orari. Un milione e duecentomila persone erano state evacuate dalla zona giovedì e si trovano tuttora nei centri di accoglienza allestiti dalla Protezione Civile.

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