KEYSTONE/AP (Laurent Cipriani)
FRANCIA
07.03.2019 - 11:150
Aggiornamento : 14:32

Abusi: condannato il cardinale Barbarin

L'arcivescovo di Lione è colpevole di non aver denunciato gli abusi su minori perpetrati da padre Bernard Preynat

LIONE - L'arcivescovo di Lione e cardinale Philippe Barbarin, 68 anni, è stato condannato a 6 mesi di prigione con la condizionale per mancata denuncia di abusi sessuali su minori perpetrati negli anni '70 e '80 durante i campi scout da padre Bernard Preynat.

Noto come 'Primate des Gaules', il 'Primate dei Galli', Philippe Barbarin è tra le personalità ecclesiastiche più importanti e influenti della Francia.

L'inattesa sentenza è stata pronunciata in sua assenza questa mattina, al tribunale di Lione. Ad aprire il procedimento contro Barbarin è stata l'associazione di vittime 'La Parole Liberée', che accusava l'alto prelato di aver coperto padre Preynat, non segnalando alla giustizia i suoi atti pedofili nonostante ne fosse a conoscenza.

Sulla vicenda, che segna da anni la cronaca francese, è stato realizzato anche un film, 'Grace à Dieu' di François Ozon, uscito da pochi giorni nei cinema di Francia.

L'arcivescovo di Lione intende ricorrere in appello. «La motivazione del tribunale non mi convince. Contesteremo dunque questa sentenza con tutti i mezzi utili della giustizia», ha dichiarato il legale dell'alto prelato, Jean-Félix Luciani.

La condanna è «una grande vittoria per la tutela dell'infanzia»: è questa la prima reazione di La Parole Libérée.

Aggiornamento - Il cardinale Barbarin si dimette - L'arcivescovo di Lione e cardinale Philippe Barbarin ha offerto le sue dimissioni dopo la condanna.

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