Keystone / AP
FRANCIA
06.12.2018 - 11:300
Aggiornamento 15:10

Gilet gialli e studenti, tensioni a Parigi e 146 fermati nell'hinterland

Tentativo d'intrusione alla Sorbona, chiusa a titolo precauzionale. I sindacati hanno denunciato «ogni forma di violenza nell'espressione di rivendicazioni»

PARIGI - L'edificio storico della Sorbona, nel quartiere Latino a Parigi, è stato chiuso questa mattina «a titolo precauzionale» dopo un tentativo di intrusione da parte di un piccolo gruppo di «militanti»: lo ha reso noto il rettorato.

«Il sito è stato chiuso per motivi di sicurezza - si legge nel comunicato - le lezioni sono per il momento annullate». Secondo gli impiegati, «alcuni giovani hanno tentato di entrare nell'edificio attorno alle 8.00», ma le guardie presenti hanno «evacuato i locali e chiuso le porte».

Oggi altri siti universitari e licei sono bloccati dalla protesta contro la riforma del bac (maturità), che ha avuto una ripresa nella scia del movimento dei gilet gialli. Tensioni fra studenti e polizia sono segnalate a Parigi e in altre città.

I sindacati denunciano «violenze» - I sette principali sindacati francesi hanno denunciato questa mattina «ogni forma di violenza nell'espressione di rivendicazioni» da parte dei gilet gialli, dopo la richiesta avanzata ieri dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron ai partiti e ai partner sociali di «lanciare un appello chiaro ed esplicito alla calma».

I sindacati giudicano «rabbia legittima» la protesta dei gilet gialli e chiedono «al governo di garantire finalmente veri negoziati».

Mozione di sfiducia - Il Partito socialista, la France Insoumise (estrema sinistra) e il Partito comunista francese depositeranno una mozione di censura, ovvero di sfiducia contro il governo, in piena crisi dei gilet gialli.

«Abbiamo deciso di depositare una mozione di censura lunedì», ha detto il segretario socialista, Olivier Faure, durante una conferenza stampa all'Assemblea nazionale. Benché promossa dai gruppi della sinistra, la mozione sarà «ampiamente» aperta ai deputati di tutti i partiti, ha precisato il deputato comunista Pierre Dhareville.

Visti anche i numeri all'Assemblea nazionale, con una forte maggioranza di deputati di En Marche, il partito del presidente Emmanuel Macron, sono scarse le chance che la mozione possa ottenere il via libera dell'aula.

146 fermi nell'hinterland - Almeno 146 persone sono state fermate a Mantes-la-Jolie, nell'hinterland di Parigi, dopo scontri e danneggiamenti dinanzi a un liceo nel quadro delle proteste studentesche contro la riforma dell'Istruzione: è quanto riferito dal commissario Arnaud Verhille.

Per sfuggire alla polizia, i giovani in lotta contro le disposizioni promosse dall'attuale amministrazione del presidente Emmanuel Macron si sono introdotti nella sede dei Restos du Coeur, l'associazione benefica fondata dal comico Coluche, dove sono stati fermati dagli agenti.

In parallelo con quella dei gilet-gialli, la mobilitazione studentesca sta continuando oggi per il quarto giorno con tensioni e blocchi in diverse città di Francia nonostante gli avvertimenti lanciati dal ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer.

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