Keystone
FRANCIA
29.10.2018 - 16:000

Sospeso dalla scorta del direttore di Charlie Hebdo: «Si è radicalizzato»

L'agente di polizia, di religione musulmana, però nega. All'origine della rimozione una serie di pagine web sospette da lui visitate

PARIGI - Un poliziotto incaricato della protezione del direttore di Charlie Hebdo, la rivista satirica francese decimata nel 2015 da un attacco terroristico alla sua redazione, è stato sospeso dal servizio e privato dell'arma perché sospettato di radicalizzazione.

Fino al mese scorso, l'agente - di religione musulmana - era incaricato della protezione di Laurent "Riss" Sourisseau , il popolare direttore di Charlie Hebdo. Il sospetto nega ogni addebito e annuncia una procedura per contestare la sua sospensione.

Secondo la tv BFM, la decisione è stata presa in seguito alle indagini di routine avviate dai servizi di informazione fra gli uomini in divisa. Per la guardia di Riss, il parere è stato negativo e si è preferito non correre alcun rischio, sospendendolo dal servizio.

Fra gli elementi di cui i servizi hanno tenuto conto per arrivare alla sospensione del poliziotto, che in passato era incaricato della protezione dell'imam di Drancy, nella banlieue di Parigi, il fatto che lo stesso agente avesse consultato siti islamici sospetti su Internet. Alcuni dei colleghi, poi, avevano segnalato comportamenti e contatti «preoccupanti».

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