Depositphotos
FRANCIA
22.10.2018 - 06:000
Aggiornamento : 09:04

Incastrato da una bottiglia di succo d'arancia

Un 37enne è stato arrestato dopo che le sue impronte digitali sono state trovate sul contenitore, lasciato sulla scena di un crimine

LAVAL - Un 37enne è stato arrestato pochi giorni dopo essere uscito di prigione il 5 ottobre scorso. L'uomo, riferisce Ouest-France, è riuscito a rigare dritto solamente per quattro giorni poi si è reso protagonista di un furto: ha rotto il vetro di un'auto parcheggiata e si è impossessato di una borsa, nella quale si trovava il bancomat del derubato. Prima di essere catturato è riuscito a fare due prelievi, di 500 e 700 euro.

La polizia è però giunta rapidamente sulle sue tracce. Tutto merito di una bottiglia di succo d'arancia: ritrovata all'interno dell'auto, recava le impronte digitali del 37enne appena scarcerato.

L'uomo ha negato di essere il responsabile del colpo, pur ammettendo che quelle sulla bottiglia fossero le sue impronte. A suo dire qualcun altro aveva rubato nel veicolo e lasciato quella prova per incastrarlo. A chiarire ogni dubbio ci hanno pensato le telecamere di videosorveglianza. L'uomo è stato quindi condannato a sette mesi di carcere, tre dei quali da scontare dietro le sbarre.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-15 07:11:12 | 91.208.130.86