EGITTO
22.07.2017 - 13:080

28 condanne a morte per l'uccisione del procuratore capo

IL CAIRO - Condanne a morte per impiccagione sono state confermate in primo grado a 28 presunti terroristi della Fratellanza musulmana accusati dell'uccisione del procuratore generale egiziano Hisham Barakat. Lo riferisce il sito al-Ahram.

Le sentenze sono state pronunciate da un tribunale penale del Cairo che ha inflitto anche 15 ergastoli e otto condanne a 15 anni di reclusione per la morte del massimo magistrato inquirente del paese, ucciso con un'autobomba nel giugno 2015 nella capitale egiziana, aggiunge il sito.

A giugno il tribunale aveva inflitto 31 condanne a morte sottoponendo poi la sentenza al vaglio non vincolante e segreto del Gran Muftì, segnala al-Ahram. Il pronunciamento odierno può essere contestato in appello.

Gli imputati, che secondo l'accusa sono militanti dei Fratelli musulmani, erano 67 e l'attentato fu rivendicato dal gruppo "Resistenza popolare", dichiarato terrorista in Egitto nel febbraio scorso.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-03 15:42:46 | 91.208.130.86