FRANCIA
09.09.2016 - 08:480
Aggiornamento : 09:15

Tre jihadiste arrestate, gli inquirenti: «Volevano colpire la Gare de Lyon»

Le donne volevano vendicare l'uccisione del ministro degli attentati del Califfato, al-Adnani.

PARIGI - Stavano preparando un attentato alla Gare de Lyon di Parigi le tre donne arrestate ieri a Boussy, nella banlieue di Parigi.

Secondo quanto si apprende da fonti degli inquirenti, le donne - una delle quali aveva lasciato vicino a Notre Dame un'auto con bombole di gas - volevano «vendicare l'uccisione del 'ministro degli attentati' di Califfato», al-Adnani.

E dalle prime indagini le tre sospette sono legate a filo doppio con l'Isis.

Giurò fedeltà all'Isis - Ines, 19 anni, arrestata e ferita ieri dalla polizia nella banlieue di Parigi per aver lasciato l'auto piena di bombole di gas nei pressi di Notre Dame, "aveva prestato giuramento allo Stato islamico". Lo si apprende da fonti degli inquirenti.

«Legata a Larossi Abballa, il killer dei poliziotti» - Una delle tre jihadiste arrestate ieri sera dalla polizia in un'operazione antiterrorismo nelle banlieue di Parigi era legata a Larossi Abballa, che uccise una coppia di poliziotti lo scorso 14 giugno a Magnanville, sempre nella periferia della capitale. Lo si è appreso da fonti dell'inchiesta.

Un'altra delle donne arrestate nel caso dell'auto lasciata a Notre Dame con 7 bombole di gas era invece in contatto con Hayat Boumedienne, la compagna di Amedy Coulibaly, il killer del supermercato Hypercacher, che la fece fuggire in Siria prima di compiere la sua azione terroristica nel gennaio 2015.


 


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