ISRAELE
04.11.2015 - 11:030

Coloni barricati in sinagoga

Un centinaio di persone protesta contro l'abbattimento del luogo di culto

TEL AVIV - Un centinaio di coloni israeliani si sono barricati la scorsa notte in una sinagoga di Pisgat Zeev (un insediamento a Nord di Gerusalemme) nel tentativo di impedirne la demolizione. Lo ha riferito la radio militare.

Oggi la Corte Suprema di Gerusalemme dovrà stabilire in maniera definitiva se l'edificio sia stato eretto su terre private palestinesi e, se confermato, quando vada demolito. Su una parete esterna della Corte Suprema, informa la polizia, è stata scoperta stamane la scritta: "Le sinagoghe non si distruggono. Vogliamo uno Stato ebraico". A quanto pare si tratta di un tentativo di esercitare pressione in extremis sui giudici.

Nel frattempo, aggiornano fonti dei coloni, gli attivisti che si sono barricati nella sinagoga Ayelet ha-Shahar di Pisgat Zeev hanno lanciato un appello ai soldati e agli agenti di polizia affinché si rifiutino di obbedire gli ordini se la demolizione dell'edifico dovesse essere confermata.

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