Onu: 2012, 45,2 mln rifugiati e sfollati in fuga da guerre
Dei 45,2 milioni, 15 milioni sono i rifugiati, 28,8 milioni gli sfollati all'interno del loro Paese e quasi un milione i richiedenti asilo, dettaglia l'ultimo rapporto dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). Più della metà dei rifugiati risiede in Paesi con un Pil pro capite sotto i 5mila dollari.
E i minorenni rappresentano il 46 % dei rifugiati. Ma ancora più drammatici dei numeri totali, cresciuti anno dopo anno, sono quelli che riguardano le persone fuggite nel solo 2012: si tratta di 1,1 milioni di nuovi rifugiati (fuggiti all'estero) e 6,5 milioni di nuovi sfollati (fuggiti dalle proprie case ma rimasti all'interno del proprio Paese), pari in media a 23mila persone sradicate ogni giorno, una "ogni 4,1 secondi, una ad ogni battito d'occhio", ha sottolineato l'Alto commissario per i rifugiati Antonio Guterres in una conferenza stampa.
Il dato di 1,1 milioni di nuovi rifugiati è il più alto registrato in un anno dal 1999. Le guerre sono la principale causa di fuga. Circa il 55% di tutti i rifugiati registrati dall'Unhcr provengono così da cinque Paesi teatro di conflitti: Afghanistan (2,6 milioni), Somalia (1,2 milioni), Iraq (quasi 750mila), Siria e Sudan.
Il rapporto documenta anche nuovi flussi dal Mali, nella Repubblica Democratica del Congo, dal Sudan al Sud Sudan, e in Etiopia. Il Pakistan è invece il Paese che ospita il più alto numero di rifugiati (1,6 milioni), seguito dall'Iran (868.200) e dalla Germania (589.700).




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