Venezuela: Maduro, sì a milizie operaie armate e tv militare
"È cruciale che la classe operaia del paese sia allenata per difendere la patria, con la sua disciplina, le sue armi e la sua uniforme", ha annunciato Maduro ieri sera, in un discorso trasmesso in diretta dalla televisione pubblica.
Il successore ed erede politico di Hugo Chavez ha sottolineato che in "un mondo nel quale esistono ancora imperi che combattono per conquistare" altri paesi è necessario agire per "garantire la stabilità e ottenere il rispetto" che gli è dovuto.
"Saremo ancor più rispettati se le Milizie Operaie contano 300 mila, 500 mila, un milione o due milioni di operai ed operaie uniformati, armati e preparati" per "difendere la sovranità, la patria e la stabilità della Rivoluzione Bolivariana", ha spiegato Maduro.
Due giorni fa, inoltre, il presidente venezuelano ha annunciato che "fra non molto potremo vedere il progetto di una televisione militare".
"Dobbiamo consolidare il potere della patria in tutti i sensi, attraverso una grande capacità nel campo della comunicazione: tutto il paese deve sapere quale è la nostra dottrina militare, quali le strategie e le forme di organizzazione e di operazione", ha detto Maduro.




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