Papa: vigilare su carrierismo e pigrizie
Il Papa offre una meditazione molto profonda sul ruolo dei pastori, esortando alla "vigilanza" spirituale, contro carrierismi e mentalità del mondo, "lusinghe del denaro" e "compromessi". E disegna una Chiesa vicina allo spirito delle "origini", guidata da pastori che sappiamo porsi "davanti" al gregge ma anche, se necessario, "in mezzo" e "dietro" a questo.
"In mezzo", cioè capaci di ascoltare chi soffre e sostenere chi teme di non farcela; "dietro", cioè pronti a abbandonare "ogni forma di supponenza", visto che "dalla condivisione con gli umili la nostra fede esce sempre rafforzata". Il vescovo cui pensa il Papa non è "distratto, dimentico, insofferente" né "impigrito dallo spirito del mondo", bensì è "legato alle persone e alle comunità" a lui "affidate".




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