Cerca e trova immobili
BERNA

Siria: Khatib, opposizione offre salvacondotto ad Assad

Siria: Khatib, opposizione offre salvacondotto ad Assad
BERNA - L'ex leader della Coalizione nazionale siriana, Moaz al Khatib, dimessosi recentemente, lancia una "iniziativa di pace" dell'opposizione e offre per la prima volta al presidente siriano Bashar al Assad un salvacondotto,...
BERNA - L'ex leader della Coalizione nazionale siriana, Moaz al Khatib, dimessosi recentemente, lancia una "iniziativa di pace" dell'opposizione e offre per la prima volta al presidente siriano Bashar al Assad un salvacondotto, alla sua famiglia e a 500 membri del regime.

Nella sua proposta, pubblicata su Facebook, Khatib chiede ad Assad di "accettare una transizione pacifica e di passare i pieni poteri al vicepresidente Faruq Al Sharaa o al premier Wael Al Halqi, entro 20 giorni dalla presentazione di questa proposta".

Khatib offre al presidente di lasciare il Paese "diretto verso qualsiasi nazione che lo voglia ospitare, insieme a 500 persone che lui sceglierà e le loro famiglie e figli". L'iniziativa chiede poi "lo scioglimento del Parlamento, con i poteri legislativi assegnati a una persona che svolga il ruolo di presidente ad interim".

Una volta che la proposta verrà accettata "tutte le parti coinvolte nei combattimenti dovranno interrompere l'uso delle armi, in un processo monitorato a livello internazionale".

A tutti i combattenti verrà garantita una amnistia generale, tranne per coloro "responsabili di assassini mirati, uccisione di civili, tortura, stupro, e rapimenti, che dovranno passare per il giudizio dei tribunali nazionali e internazionali".

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE