Keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
FOTO E VIDEO
STATI UNITI
9 min
A New York ci si vaccina (anche) sull'autobus
Con un centro mobile, che gira per i quartieri e può dispensare fino a 200 dosi al giorno. Siamo andati a vederlo
BELGIO
24 min
Scappa da un party illegale dalla finestra, 21enne perde la vita
All'arrivo della polizia, il giovane ha cercato di fuggire, cadendo nel vuoto
FRANCIA
7 ore
Puntare tutto sui vaccini è «una scommessa un po' azzardata»
Per l'epidemiologo Antoine Flahault bisogna pensare a una strategia di "circolazione minima" del virus
UCRAINA / RUSSIA
8 ore
Ucciso un soldato: aumenta la tensione al confine
L'Ucraina ha annunciato una fatalità in seguito a un attacco: le ostilità sono in aumento
BRASILE
10 ore
Una nuova scultura di Cristo, più alta di quella a Rio de Janeiro
La statua è in costruzione a Encantado, e la fine dei lavori è prevista entro il 2022
IRAN
10 ore
«È un atto terroristico antinucleare»
L'agenzia atomica iraniana ha denunciato un «sabotaggio» alla centrale nucleare di Natanz
ISRAELE
11 ore
Pfizer «meno efficace» sulla variante sudafricana
È quanto indica uno studio di Tel Aviv, ma i risultati sono preliminari e vanno approfonditi
ITALIA
14 ore
Dramma nel torinese: spara a moglie e figlio e si barrica in casa
Quando gli agenti hanno fatto irruzione, l'83enne si è sparato: è in gravi condizioni
REGNO UNITO
14 ore
La Regina si confida: la scomparsa di Filippo ha lasciato «un vuoto enorme»
Il Principe Andrea ha riferito quanto gli ha comunicato la madre, definendola «incredibilmente stoica»
ISRAELE
16 ore
Israele ha raggiunto l'immunità di gregge?
Dopo un calo dei contagi del 97%, finita la campagna vaccinale, c'è chi lo ipotizza
RUSSIA
20.02.2021 - 20:330
Aggiornamento : 21.02.2021 - 08:12

Navalny perde l'appello e resta in carcere

Al rivale numero uno di Putin non sono bastate le pressioni internazionali.

La pena da scontare è però stata ridotta da due anni e otto mesi a due anni e sei mesi.

MOSCA - Alexey Navalny resta dietro le sbarre. Non sono bastate le pressioni internazionali e neanche la richiesta della Corte Europea dei diritti dell'Uomo per liberare l'oppositore russo. La corte d'appello ha confermato la sentenza con la quale a inizio mese il rivale numero uno del presidente russo Vladimir Putin si è visto revocare la sospensione condizionale di una pena che risale a sei anni fa ed è così finito in galera per una vecchia e controversa condanna. Il giudice ha concesso al dissidente solo un piccolo sconto sul periodo da passare in carcere, ridotto da due anni e 8 mesi a due anni e 6 mesi.

«Hanno accorciato la condanna di un mese e mezzo. Bene!», ha commentato con sarcasmo Navalny, che in tribunale ha dichiarato di non avere rimpianti per aver fatto ritorno in Russia nonostante su di lui si sia subito abbattuta una pioggia di guai giudiziari che molti ritengono di matrice politica.

L'oppositore ha spiegato la sua posizione tirando in ballo la Bibbia e Harry Potter. «La Bibbia dice: "Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati". Non rimpiango di essere tornato», ha affermato Navalny, arrestato non appena ha rimesso piede in Russia dalla Germania, dove era stato curato dopo un presunto avvelenamento per il quale i principali indiziati sono il Cremlino e i suoi 007. Poi l'oppositore ha paragonato Putin a Lord Voldemort, il principale antagonista di Harry Potter, dicendo che resisterà ai suoi tentativi di farlo sentire solo e isolato.

Navalny ha più volte messo in difficoltà il Cremlino con video-inchieste anticorruzione e proteste antigovernative. Adesso è in carcere con l'accusa di aver violato i termini della libertà provvisoria non presentandosi davanti al giudice di sorveglianza a Mosca nei mesi scorsi. In quel periodo il dissidente si stava curando a Berlino, ma questo non ha impedito alle autorità russe di sbatterlo in galera riesumando una vecchia condanna del 2014 peraltro bocciata da Strasburgo. «Il mondo intero sa dov'ero», ha detto inutilmente Navalny al giudice.

L'oppositore ha anche altre grane con la giustizia e oggi è rimasto nella stessa aula di tribunale per un altro processo. Anche in questo caso è arrivata puntuale la condanna e a Navalny è stata inflitta una multa equivalente a circa 10.300 franchi per aver "diffamato" un anziano veterano della seconda guerra mondiale. Tutto è nato da un tweet nel quale il dissidente si è scagliato contro un video filo-Cremlino. Il filmato promuoveva la riforma che ha cancellato il limite di due mandati presidenziali consecutivi per Putin, e Navalny ha chiamato "traditori" tutti quelli che vi hanno partecipato. Tra loro però c'era anche un veterano di 94 anni.

Offendere una persona che ha combattuto contro gli invasori nazisti è considerato inaccettabile in Russia e secondo Navalny il processo è una mossa delle autorità per metterlo in cattiva luce anche se le sue parole non erano rivolte direttamente al veterano.

A preoccupare di più è però ovviamente la carcerazione di Navalny, che molti pensano sia voluta da Putin per mettere a tacere il principale trascinatore delle proteste antigovernative e che potrebbe costare alla Russia nuove sanzioni. I ministri degli Esteri Ue ne discuteranno lunedì. Il Cremlino intanto continua a negare di essere coinvolto nei guai giudiziari dell'oppositore. "Non è assolutamente affar nostro", ha detto il portavoce di Putin rispondendo a una domanda sul futuro politico di Navalny. Ma sono in tanti a dubitarne.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-12 06:39:55 | 91.208.130.86