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Manifestanti anti-lockdown a Gerusalemme
ISRAELE
13.09.2020 - 21:020

Israele, ancora più di 4'000 contagi: decretato il lockdown di almeno 3 settimane

È il primo paese a reintrodurre il blocco di tutte le attività a partire dal prossimo venerdì

Ed è crisi politica: lascia il ministro dell'edilizia: «Così non si potrà celebrare Capodanno e lo Yom Kippur»

Fonte Massimo Lomonaco (ANSA)
elaborata da Filippo Zanoli
Giornalista

TEL AVIV - Il Covid-19 si diffonde,e gli ospedali tremano. Per questo Israele ha scelto la strada del lockdown: comincerà venerdì prossimo alle 14 (ora locale) e durerà almeno 3 settimane.

Primo paese al mondo a reintrodurre il blocco,  ha registrato un netto aumento dei contagi che hanno superato anche i 4mila al giorno e vari responsabili di ospedali, come ha ricordato Netanyahu, hanno messo in guardia che le strutture potrebbero presto raggiungere una saturazione e le ricadute sarebbero pesanti.

Chiuse le scuole, gli hotel e i centri commerciali. Gli israeliani non potranno allontanarsi oltre i 500 metri dal proprio domicilio con solo alcune eccezioni. «Non sono proprie le feste a cui siamo abituati», ha detto Netanyahu, che stasera partirà per Washington dove il 15 alla Casa Bianca si firma l'Accordo di Abramo con gli Emirati e probabilmente con il Bahrein.

Trema il governo e tutto per le festività religiose

La decisione di istituire il lockdown ha portato a un duro scontro all'interno dell'esecutivo che, prima ancora che cominciasse la votazione, ha registrato le dimissioni dell'attuale ministro all'edilizia, il religioso Yaakov Litzman, già contestato ministro della sanità. 

Litzman nella lettera di dimissioni al premier ha sottolineato che il lockdown impedirebbe agli israeliani - compresi quelli meno religiosi - di partecipare alle funzioni del Capodanno ebraico e di Yom Kippur. Ora si temono ripercussioni sulla maggioranza visto che Liztman ha anche annunciato che il suo partito, Torah Unita, potrebbe abbandonare la coalizione.

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