keystone-sda.ch (ABIR SULTAN)
ISRAELE
07.09.2020 - 07:220

Covid, scatta il coprifuoco in 40 città israeliane

Vietato uscire di casa dalle 19 alle 5 del mattino. Giro di vite anche per gli assembramenti (all'esterno e all'interno)

TEL AVIV - Il governo israeliano ha deciso ieri in tarda serata di imporre il coprifuoco notturno su 40 città del Paese, dichiarate zone rosse, per contenere il contagio da coronavirus: a partire da oggi le persone dovranno restare a casa dalle 19.00 alle 05.00. Lo scrive il sito del Jerusalem Post.

Il comitato ministeriale ha deciso inoltre - scrive il giornale - che le scuole saranno chiuse, con l'eccezione di alcuni istituti. Gli assembramenti di oltre dieci persone sono vietati al chiuso, di 20 all'aperto.

Il Jerusalem Post dice di non conoscere la lista, ma di presumere che includa le città di Beitar Illit, Beit Shemesh, Bnei Brak, Daliat al-Carmel, Elad, Emmanuel, Kafr Kassem, Taibe, Tira, Umm el-Fahm, Ashdod, Ashkelon, Kochav Yair, Netivot, Sderot e forse Eilat.

«Nelle ultime 24 ore - ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, citato dal giornale - altre dieci città sono state aggiunte alla lista delle città "zona rossa" e abbiamo così raggiunto il numero di 40. Alla luce di questo, gli esperti hanno raccomandato di imporre il coprifuoco su tutte queste città e di fermare il sistema educativo in esse, in aggiunta alle restrizioni sugli assembramenti. So che queste risposte non sono facili ma, nella situazione attuale, non ci sono alternative" e le soluzioni adottate sono considerate "responsabili e realistiche».

Le cifre del contagio - Sono oltre 131mila le infezioni da coronavirus conteggiate in Israele dall'inizio dell'emergenza, delle quali 1'708 nella giornata di ieri. Dalla fine del mese scorso il paese sta attraversando un nuovo picco di contagi, che hanno sfiorato quota 3'000 nuovi casi quotidiani nelle giornate del 2 e del 3 settembre. I decessi legati al Covid-19 sono invece 1'019.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-20 02:00:38 | 91.208.130.85