Keystone
MONDO
14.07.2020 - 23:000

Mascherine, lockdown e contagi: il virus è sempre dietro l'angolo

Le principali novità a livello globale sul Covid-19, l'insidia perenne di questo 2020.

HONG KONG - Partendo da Hong Kong e arrivando fino alla costa della California, in diverse parti del mondo stanno tornando imposizioni e restrizioni dovute al coronavirus, che continua a insidiare l'umanità senza dar cenni di volersene andare.

Il numero d'infezioni ha nel frattempo superato i 13 milioni, e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) continua ad avvertire tutti i Paesi di tenere alta l'asticella dell'attenzione.

Mentre gli esperti, come cita la Cnn, sostengono che si spera in un vaccino entro l'inizio del 2021, un nuovo studio ha confermato che l'immunità cala rapidamente con il passare del tempo, e che una persona immune potrebbe essere nuovamente contagiata qualche mese dopo la sua guarigione.

Come citato a inizio articolo, la California ha annunciato, mediante le parole del suo Governatore Gavin Newsom, la chiusura di tutti i bar, ristoranti, cinema, e musei, a causa di un aumento repentino dei casi. Stanno pensando alla stessa soluzione anche i governatori di Texas e Florida. Hong Kong ha imposto nuove regole di viaggio e di distanziamento sociale, mentre combatte ciò che si è rilevato una terza ondata di Covid-19.

Nelle Filippine, la capitale Manila è tornata in una situazione di lockdown, in quanto gli ospedali stavano raggiungendo una saturazione al limite delle loro capacità. La Catalogna, in Spagna, sta invece lottando tra la decisione di reintrodurre il lockdown e quella di non farlo, ma i casi continuano nel frattempo a salire. La Tailandia ha dal canto suo annullato gli arrivi dopo che una delegazione militare egiziana non ha osservato la quarantena ed è risultata positiva al coronavirus. Anche Melbourne, in Australia, è stata costretta a reintrodurre il confinamento.

Il Regno Unito ha invece annunciato l'obbligo d'indossare la mascherina nei negozi e nei centri commerciali. Il Governo vuole facilitare un ritorno agli acquisti in sicurezza e il personale dei negozi è tra le categorie più colpite dal virus. Ora, i negozi potranno rifiutare l'ingresso alle persone che non rispettano le nuove regole e la polizia potrà emettere multe fino a 100 sterline (ca. 118 franchi). Come annunciato dal presidente Emmanuel Macron, la Francia medita invece d'imporre un obbligo generalizzato di tale dispositivo di protezione in tutti i «luoghi chiusi» a partire dal 1° agosto. Parigi ha inoltre premiato gli operatori sanitari con aumenti di stipendio per un valore di 8 miliardi di euro dopo una serie di proteste e manifestazioni.

In India la situazione continua a essere complicata, con più di 100'000 nuovi contagi al giorno negli ultimi 4 giorni e il totale che sta procedendo velocemente verso il milione d'infezioni, il Paese è ora terzo al mondo per contagi, dopo Stati Uniti e Brasile.

Anche il Perù rimane tra i Paesi più colpiti, superando la soglia di 330'000 casi e rimanendo il secondo Stato più colpito in America Latina, dopo la nazione di Bolsonaro (1,88 milioni di casi, 73mila morti), che rimane in isolamento dopo l'esito positivo del suo tampone.

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