Keystone
ITALIA
13.05.2020 - 20:060

La riapertura della Lombardia potrebbe andare oltre i negozi

La decisione definitiva è attesa probabilmente già per domani. Andranno rispettate le regole di distanziamento

MILANO - Non solo negozi ma anche bar, ristoranti, estetiste e parrucchieri potrebbero riaprire in Lombardia da lunedì prossimo, o almeno potranno farlo tutti quelli che rispettano i requisiti previsti dalle nuove regole come distanziamento e misurazione della temperatura.

La decisione definitiva avverrà, probabilmente già domani, dopo l'esame di tutti i protocolli Inail e la valutazione del comitato tecnico scientifico che dipende dall'andamento dei contagi dal 4 maggio, cioè dal primo giorno della ripartenza parziale. Ma questo è l'orientamento, mentre migliorano in questi giorni i dati sull'epidemia, tanto che Antonio Pesenti, direttore della Rianimazione del Policlinico di Milano che gestisce il nuovo ospedale in fiera, dove ora sono ricoverati 5 pazienti, ha detto che «chiuderemo l'attività della Fiera se le cose vanno avanti così e a breve intendo entro un paio di settimane». Su questo dal Pirellone però frenano spiegando che sia «per l'ospedale della Fiera di Milano, sia per le altre strutture lombarde impegnate prevalentemente al contrasto del Coronavirus, si è ancora in una fase di valutazione generale e non è stata presa alcuna decisione».

Per le attività commerciali invece in pratica saranno sei le regole per ripartire da lunedì: mascherina obbligatoria e distanze (insieme a guanti o pulizia delle mani), misurazione della temperatura ai dipendenti obbligatoria e fortemente raccomandata ai clienti, smartworking dove si può, app regionale di tracciamento Allertacom raccomandata e, ovviamente, rispetto delle linee guida Inail. Quelle che prevedono 4 metri quadrati di spazio a cliente nei ristoranti, l'addio ai buffet, il divieto di sauna o idromassaggio nei centri benessere, divieto di riviste da leggere dal parrucchiere, che dovrà anche fornire borse monouso per mettere gli effetti personali del cliente. Fra le novità per i parrucchieri il divieto di fare solo una messa in piega: prima di taglio o acconciatura diventa obbligatorio il lavaggio dei capelli. E per gli uomini obbligo di lavare la barba a casa prima di recarsi dal barbiere per regolarla.

Come ha spiegato in diretta Facebook il vicepresidente della Regione Fabrizio Sala «è nostro interesse dirvi le attività che potranno riaprire nel più breve tempo possibile perché bisogna prepararsi bene». «È molto importante capire come si riapre. Perché - ha concluso non possiamo morire di Covid, ma neanche morire di fame».

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