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Grido di dolore dall'OMS: «Nessuno ci ha ascoltato, le soluzioni differite possono costare caro»

ROMAGrido di dolore dall'OMS: «Nessuno ci ha ascoltato, le soluzioni differite possono costare caro»

20.03.20 - 08:00
Walter Ricciardi, membro dell'OMS, ha bacchettato la politica europea, lenta e distratta nell'affrontare il coronavirus.
keystone-sda.ch / STF (SALVATORE DI NOLFI)
Grido di dolore dall'OMS: «Nessuno ci ha ascoltato, le soluzioni differite possono costare caro»
Walter Ricciardi, membro dell'OMS, ha bacchettato la politica europea, lenta e distratta nell'affrontare il coronavirus.
«Per il vaccino serve tempo. Arriverà prima la terapia con i farmaci già a nostra disposizione».

ROMA - Contagiati, tamponi, percentuale di mortalità, immunità di gregge e curve. Nelle ultime settimane, quelle marchiate dal Covid-19, siamo tutti diventati – a torto – un po' esperti di virus e derivati. In tanti hanno dato pareri e indicato soluzioni; in pochi avevano e hanno però i titoli per parlare di un contagio che, partito dalla Cina, è esploso in tutto il suo fragore anche in Occidente. Uno di questi è sicuramente Walter Ricciardi, medico e docente universitario, in Italia consigliere del ministro della Salute e membro dell'executive board dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

«Non ci lasceremo alle spalle questo contagio prima dell'estate, prima di giugno-luglio almeno – ha specificato il 60enne professore italiano – dico questo basandomi su quanto accaduto con la SARS, che sparì verso maggio-giugno. Nel nostro caso il modello di sviluppo epidemiologico è più grave, anche se la malattia ha un tasso di mortalità più basso».

Ciò significa che fino all'estate l'economia europea rimarrà bloccata?
«No, spero di no. Parlavo esclusivamente dal punto di vista della salute. In base a quel che diranno i numeri, si potranno attuare misure diverse. Ma sarà una battaglia lunga e dinamica».

Questi virus spariscono, o attenuano la loro aggressività, d'estate per via delle temperature?
«Questa è una bufala. È vero che i virus respiratori hanno una predilezione per le basse temperature, ma il Covd-19 sta ora diffondendosi in Australia. L'interruzione del contagi è dovuta ad altri fattori».

Alle misure attuate.
«Perfetto. Quanto più queste sono mirate e seguite dalla popolazione, tanto più riescono ad avere effetto».

Intorno al coronavirus c'è, a volte, molta confusione. Il numero di contagiati, per esempio, è alla base di un feroce dibattito.
«Ci sono paesi, come l'Italia, che hanno effettuato un numero molto grande di tamponi, altri come la Germania e la Francia, che invece hanno scelto altre strade. Da qui la grande discrepanza nei numeri».

In Italia il tasso di mortalità è molto più alto rispetto alla media mondiale.
«Anche in questo caso dipende dal numero di test fatti e dai soggetti che si è scelto, appunto, di testare. Io credo che per avere delle cifre attendibili ci si debba attenere ai dati globali, che parlano di tasso di mortalità del 2%-3% dei contagiati».

Partendo da quel dato, si potrebbe risalire al reale numero di contagiati di un Paese. In base a quello si potrebbe dire che nel mondo, tenendo conto delle oltre 8'000 vittime, ci siano circa 400'000 contagiati?
«Ovviamente non ci sono numeri certi né ufficiali. Un conto del genere potrebbe tuttavia anche essere attendibile. Di sicuro, i contagiati reali – tenendo conto degli asintomatici - sono molti, molti più di quelli finora trovati».

In questo momento, più che dei singoli stati, il Covid-19 è un problema internazionale. Come OMS non avete la possibilità di coordinare le azioni di contenimento?
«Parlando di Europa, i trattati presenti non autorizzano la centralità delle decisioni. Gli stati membri hanno piena autonomia di scelta e movimento. I trattati attuali sono da considerare una debolezza in questa emergenza».

In Europa il virus ha cominciato a diffondersi dall'Italia?
«È difficile dirlo. Di certo in Italia ci sono stati dei focolai importanti. È però presumibile che il coronavirus si sia sviluppato in diverse aree del continente e che, semplicemente, l'Italia sia stato il Paese mossosi prima per tentare di arginare il contagio. Come OMS, dall'inizio della crisi abbiamo fatto tre riunioni con i vari rappresentati degli stati continentali. Abbiamo fatto presente che il problema non era solo italiano. Al primo incontro nessuno ci ha ascoltato. Solo dal secondo, qualcuno dal terzo, hanno cominciato a prenderci sul serio. E così è stato perso tempo prezioso».

Francia, Germania, Austria, la Svizzera... molti alla fine hanno seguito l'esempio italiano.
«Con colpevole ritardo secondo me. Quello che stava accadendo nella Penisola era evidente, come evidente era il fatto che il contagio si sarebbe diffuso. Invece che muoversi velocemente, gli altri stati hanno però preferito temporeggiare».

Il distanziamento sociale si sarebbe dovuto effettuare ovunque molto prima?
«Gli altri Paesi, la Svizzera in testa, il vostro Ticino, tenuto conto di quanto stava accadendo avrebbero limitato i problemi se avessero attuato tempestivamente le misure poi, una volta spalle al muro, effettivamente prese. Avevano un enorme vantaggio sull'italia e non l'hanno sfruttato. La Spagna per esempio, vedrete, alla fine avrà probabilmente una curva più “importante” di quella italiana. Ma per tutti sarà dura».

La Svizzera è un unicum. Il Ticino si è mosso prima degli altri cantoni...
«In una situazione “epidemica”, gli stati che hanno una catena di comando frammentata sono soggetti a una debolezza di sistema. Le soluzioni differite possono costare caro».

Il ritardo nell'attuazione delle restrizioni, pensiamo alla Gran Bretagna, potrebbe favorire il cosiddetto contagio di ritorno?
«Con un virus nuovo come questo è molto probabile. Se avrà molti contagiati, la Gran Bretagna potrebbe rivelarsi, tra qualche mese, un problema per l'Europa continentale. Per tutte quelle persone che avranno scampato la prima ondata di malattia. Basta guardare alla Cina. Il Covid è stato controllato nell'area di Wuhan, il resto della popolazione però è ancora a rischio».

Si dovrà quindi vivere a lungo nell'incertezza?
«La prima preoccupazione, in questo momento, deve essere quella di appiattire la curva epidemica. Ed è questo che si sta provando a fare con il distanziamento sociale. Il secondo passo? Una volta che le misure prese garantiranno un posto letto a tutti quelli che ne avranno bisogno, si dovrà trovare un vaccino o una terapia specifica con il quale combattere il Covid-19. Io credo che per il vaccino serva tempo. Arriverà prima la terapia con i farmaci già a nostra disposizione».

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COMMENTI
 

twiceaday 4 anni fa su tio
Posso essere d'accordo che il Ticino avrebbe potuto annullare i carnevali per tempo, però bisogna dire la verità: se siamo a questo punto è a causa dell'incompetenza dimostrata in italia. Sono riusciti a fare contagiare ospedali interi, compresi medici, infermieri, pazienti e parenti dei pazienti. Così è scoppiata la bomba che adesso è incontrollabile. Poi è anche la storia di quello che gridava al lupo al lupo: a furia di sentire urlare i politici italiani nessuno ci ha creduto. Questa volta però il panico era reale...

VECCHIOTTO 4 anni fa su tio
Toppato Berna e muore il Ticino. Voglio sentire risuonare tutti i giorni L INNO SVIZZERO che da forza, coraggio e unità

jettero 4 anni fa su tio
Possono dire quello che voglio e non ammettere le colpe, ma i nostri politici al governo a Berna, che dovrebbero essere loro i primi a controllare meglio i fatti che succedono all'estero, HANNO TOPPATO alla grande, mi chiedo a cosa servano se per causa loro della loro inerzia, noi dobbiamo subire tutto quello che stiamo subendo. SPERO TANTO in una ammissione di COLPA e in una nuova stratetigia in caso di pandemia, attacchi chimici, e cose di sto genere e meno spese in armamenti.

miba 4 anni fa su tio
Risposta a jettero
...e dagli a fare all'untore e dispensare colpe a destra ed a manca... E chissà quanti nel blog hanno sparato alla grande sui politici ma ieri erano in giro in bici in gruppo o a fare qualche piccolo nic o grigliata.... :):):)

ni_na 4 anni fa su tio
Risposta a miba
e certo, adesso è colpa del picnic, se si chiudeva il rabadan e le discoteche subito, e non solo, ora non eravamo neanche qui a parlarne.... lasciamo poi perdere il fatto che facevano i tamponi col contagocce, invece di isolare subito i contagiati. Ora mettiamoci pure l'isolamento di 5 giorni... e fra un po' tutti a invocare l'esercito e a darci degli irresponsabili se facciamo una passeggiata. Gli irresponsabili sono altri!

miba 4 anni fa su tio
Risposta a ni_na
Su questo punto, in particolare il rabadan ed i carnevali, non posso non darti pienamente ragione...

Zico 4 anni fa su tio
Risposta a ni_na
beh, che non eravamo qui a parlarne ne dubito fortemente. avevamo la regione Lombardia a 2 passi e tutti entravano ed uscivano (70000 persone che sono poi molte di più). altro che tamponi bisognava chiudere tutto e subito come volevano buona parte dei politici ticinesi (non tutti naturalmente). Ma le decisioni vengono da Berna: non i più svelti del mondo....

miba 4 anni fa su tio
Praticamente ogni giorno spunta un luminare e/o presunto tale che dice la sua e, caso misterioso, non tutti dicono la stessa cosa se non sono addirittura in contraddizione tra loro... Poi come sempre accade bisogna cercare a tutti i costi il capro espiatorio, costi quel che costi, e soprattutto alimentare paure e generare panico dove possibile. La situazione è OGGETTIVAMENTE grave a livello planetario e forse prima di scaricare barili penso sia il caso di considerare la situazione a livello globale (presumo che le autorità cantonali abbiano collegamenti con le autorità federali che a loro volta hanno collegamenti sia con l'OMS che con altri stati). Strano che nessuno si sia indignato per il recente arrivo di 20'000 (ventimila) soldati-USA in Europa nell'ambito dell'esercitazione NATO De fender Europe20 o per gli embarghi mantenuti dagli USA nel mondo malgrado il Coronavirus... Chissà perché? Comunque nel nostro piccolo cerchiamo di non creare paure e/o panico non necessari (blog compresi) e vediamo soprattutto di rispettare le regole che lo stato ha stabilito e che, per chi non fosse ancora in chiaro come sembrerebbe, sono scaricabili dal sito appositamente allestito dal Cantone

miba 4 anni fa su tio
Risposta a miba
Ah dimenticato.... Ma non era proprio l'OMS all'inizio a relativizzare il coronavirus?????

pillola rossa 4 anni fa su tio
Risposta a miba
Senti cosa dice su YouTube a proposito di OMS e pandemia il dottor Samuele Ceruti nell'intervista di 1 ora e 12 minuti

Tato50 4 anni fa su tio
Risposta a miba
Infatti; ricordo bene che all'inizio proprio questa Organizzazione minizzava quello che stava accadendo e l'ho scritto in tempi non sospetti-;((

Zarco 4 anni fa su tio
Paura tanta , mai mi sarei aspettato di vivere una situazione simile !

Disà 4 anni fa su tio
Abbiamo tutti sottovalutato la situazione , il problema che se lo faccio io potrei potenzialmente contagiare quattro gatti se lo fa uno stato rischia di mettere in ginocchio un continente

Snowwhite 4 anni fa su tio
Tutti i politici durante le loro campagne elettorali. I loro discorsi. Bravi a tutelare la popolazione solo a parole. Non dico altro.

Norvegianviking 4 anni fa su tio
Per una volta (ma non sarebbe l'unica a pensarci bene) fare mea culpa. Dai governanti al popolo che quando si è sempre parlato di Italia, è stata sempre considerata la feccia del mondo. Credevamo di essere stati unti dal signore e immuni da qualsiasi disgrazia. Come no.

streciadalbüter 4 anni fa su tio
Sig. Andy Baum, purtroppo il CF(Consiglio federale) non é nominato dal popolo(come vorrebbe la logica) ma dagli intrallazzi delle due camere federali.L`inziativa per dare al popolo la facolta`di nominare i consiglieri federali é stata bocciata.Chi é causa del suo mal,pianga se stesso.

Mag 4 anni fa su tio
Ma tutti i soldi buttati nel gabinetto per gli studi sociali di questo e di quello ... e nessuno mai ha fatto uno studio sulle capacità di risposta delle strutture sanitarie in caso di emergenza? Si osserva ora più che mai che la mancanza di predizione e lungimiranza da parte dei sedicenti dirigenti delle istituzioni pubbliche preposte non solo è assente, ma è "criminogena". Le misure attuali sono giustificate e giustificabili SOLO per l'assenza di strutture sanitarie preposte, ma chi ci doveva pensare a questo, Gigi di VIganello? I virus esistono da millenni!!

ni_na 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
un applauso! Anch'io trovo incredibile questo andare giorno per giorno, praticamente improvvisando. E ritrovarci tutti blindati in casa quando se avessero finanziato il GIUSTO numero di posti letto in caso di emergenza non saremmo a questo punto.

gaucho64 4 anni fa su tio
Mi piacerebbe sapere in Ticino dove è l' epicentro dei casi e se ci sono paesi piu colpiti di altri. Voglio piu informazioni!!!!!

Dark1999 4 anni fa su tio
Lamentarsi non serve ascoltare le direttive e metterle in pratica è vitale ancora oggi troppe persone in giro a passeggiare, complice il bel tempo

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Dark1999
Se passeggi da solo puoi infettare qualcuno? Ah scusa, non sapevo che esiste il telecontagio (anche se la TV fa esattamente questo ... ha ha ha ha ha). Vedi di essere specifico nelle tue "accuse".

comp61 4 anni fa su tio
Importante era far carnevale

pillola rossa 4 anni fa su tio
Grido di dolore dal Buonsenso: TIO: intervistate il dottor Samuele Ceruti, primario di terapia intensiva a Moncucco. Oppure guardate il suo video intervista. Sarebbe una bella dimostrazione di informazione mediatica. Grazie

Tristano 4 anni fa su tio
Risposta a pillola rossa
Vero! Ascoltate quel medico!

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a pillola rossa
I problemi che le misure stanno GIA' causando e causeranno a cascata nel prossimo futuro, saranno MOOOOLTO peggio della possibilità di essere contagiati. Di chi è la colpa di tutto questa mancanza di previsione?

pillola rossa 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
Finalmente qualcuno che la pensa come me. Grazie

pillola rossa 4 anni fa su tio
Risposta a Tristano
Per par condicio andrebbe intervistato. Forza Tio!

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Tristano
Grazie per la segnalazione. Il medico nel video fa un esempio che riporto non letteralmente. Parlando del sistema sanitario spiega che si è costruito un muro anti onde del mare troppo basso per arginare l'onda arrivata ora, ma si sta dando la colpa di questo più alta del muro, sta venendo data la colpa all'ONDA. E' come se per lo sconquasso della centrale nucleare in Giappone dovuto allo tsunami, si fosse portato alla sbarra Poseidone.

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
(scusate lo strafalcione nella formulazione del post ... non ho riletto prima di inviare)

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a pillola rossa
Si stai fresco!

Webster 4 anni fa su tio
In Svizzera il Dio soldo conta di più che la vita umana! Purtroppo

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Webster
Non solo in Svizzera, nel mondo intero!

Webster 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
Hai perfettamente ragione.

Trasp 4 anni fa su tio
Si può recuperare, e cioè stando a casa! E seguendo le regole date dal governo!

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Trasp
Si ma per quanto tempo? Lo sai che veri vaccini non esistono per i virus, sono solo pagliativi a brevissimo tempo in quanto i virus per natura mutano in continuazione? Queste misure possono funzionare per qualche settimana, ma poi scoppia la bomba sociale e quella è MOLTO peggio del rischio del contagio di un virus, per quello non c'è neanche un "vaccino" a breve termine.

Trasp 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
Quanto tempo non te lo so dire, ma per logica si ridurrà di molto questa pandemia. Tutti quelli che si isolano non possono prendere il virus. Quelli che l'hanno già presa nel giro di 2/3 settimane guariscono, e poi non possono più diffonderlo. È chiaro che una parte della popolazione non può stare a casa (vedi medici, infermieri, assistenti di cura, commesse, personale per il Trasporto, personale aziende idroelettriche,...), e quelli sono a rischio. Ma se quelli che possono limitano le uscite a quasi zero, fanno un favore a chi è a rischio, a loro stessi perchè così si accorcia di molto la durata di questa pandemia e anche all'economia di tutti noi, delle imprese e dello stato (che gestisce i soldi che noi paghiamo con le tasse)

Trasp 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
In Italia c'è una grande diffusione del virus perchè buona parte delle persone che non si sentivano a rischio, continuando a trovarsi con amici, parenti e ..., hanno contribuito largamente alla diffusione del virus. E hanno reso anche la vita molto difficile al personale sanitario.

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Trasp
Esatto, Se costruisci una parete di carta per fermare la tormenta, poi non puoi dare la colpa alla tormenta se questa ti devasta la casa.

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Trasp
Lasciando stare le teorie del "gombloddo" ... il problema, cosi' come viene (secondo me strumentalmente) dipinto, non terminerà in 3 settimane. Ci risentiamo tra due mesi.

Trasp 4 anni fa su tio
Risposta a Mag
Rileggi bene, io non ho scritto che in 2/3 settimane sarà finita, tanto meno con il mal andazzo che abbiamo. Sarà anche strumentalizzato, fatto è che con le misure finora attuate le disponibilità ospedaliere stanno arrivando al limite. In Italia le hanno superate. Se in Italia non ci fossero state delle misure per limitare la diffusione in che stato sarebbero le disponibilità ospedaliere? Questi sono FATTI. Quindi come si vuole giustificare che questa è una normale influenza? Trovando la giusta combinazione per far quadrare le percentuali? In tal caso bisogna bisogna andare a cacciare anche diversi pazienti dalle terapie intensive per far quadrare i conti che piacciono a voi...

streciadalbüter 4 anni fa su tio
Finalmente uno che parla chiaro:i tentennamenti dei nostri politici a Berna hanno permesso il diffondersi del virus in Ticino.Saranno chiamati a rispondere della loro passivita`?

Mattonella 4 anni fa su tio
Sono molto dispiaciuta nel leggere le parole dell’OMS! A bocce ferme bisognerà rivedere la politica nella Repubblica delle banane!!!!

Mag 4 anni fa su tio
Risposta a Mattonella
E mandare a casa qualcuno ... per sempre pero' (se non in galera).
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