Vigili del fuoco
ITALIA
14.12.2019 - 09:560

Neve, vento, gelate e alberi caduti

La furia del maltempo si è abbattuta sull'Italia. Disagi in tutto il Paese

di Redazione
ats ans

ROMA - Il maltempo che da ieri ha sferzato l'Italia, con disagi da nord a sud ed anche feriti, dovrebbe concedere una pausa nel weekend.

Dal tardo pomeriggio di ieri la caduta di un cavo del Gestore elettrico nazionale sulla linea di alimentazione dei treni ha provocato disagi e ritardi fino a tre ore sulla linea direttissima Roma-Firenze e fino a quattro sulla Pisa-Roma. In serata il traffico risultava in graduale ripresa in direzione Firenze ma fortemente rallentato in direzione Roma. A causa del forte vento e del maltempo, a Lauria (Potenza), si è staccato il tetto in lamiera di una palestra che è finito su un gruppo di persone che si stava allenando: otto sono rimaste ferite, una ragazza di 28 anni in modo molto grave.

Neve a Milano, dove il consiglio ai cittadini è quello di spostarsi con le metropolitane, e i primi fiocchi hanno imbiancato anche Torino. Vento forte e disagi alla circolazione per gli alberi caduti anche in diversi centri della Campania e in particolare a Salerno.

Le scuole sono state chiuse per precauzione a Napoli e Roma, circostanza che nella Capitale ha causato diverse polemiche. «Le scuole sono state chiuse con un po' pioggerella. Il danno di immagine è altissimo», è l'affondo del presidente dell'Associazione presidi locale Mario Rusconi.

«Amministrare significa avere il coraggio di prendere anche decisioni giuste impopolari, come chiudere le scuole quando c'è il rischio di una burrasca di vento che mette a repentaglio la sicurezza degli studenti. La vita umana vale più delle polemiche», ribatte la sindaca Virginia Raggi, mentre i 5 Stelle di Roma postano la foto di un albero caduto sul tetto della scuola media La Giustiniana.

Nella capitale il maltempo ha danneggiato anche il tetto dell'Auditorium Parco della Musica, una delle strutture culturali più importanti della città. Sul litorale si è abbattuta una forte mareggiata e in alcune zone le raffiche di vento hanno raggiunto anche i 100 km/h.

In serata a Termoli (Campobasso) un uomo di 76 anni è morto annegato nella sua auto caduta in circostanze ancora da chiarire nel porto, dove soffiava vento di burrasca. A dare l'allarme è stato un passante che ha potuto vedere solo l'auto in acqua; gli inquirenti stanno vagliando ogni ipotesi.

Allargando lo sguardo al resto d'Italia, i problemi legati al maltempo si sono registrati quasi ovunque, a macchia di leopardo. In Sardegna è scattata l'allerta per le tempeste di vento, mentre Ischia, Procida e le Eolie sono rimaste pressoché isolate.

Se a Perugia un automobilista è stato ferito a causa di un albero caduto, nella zona del Monte Bianco cresce il pericolo valanghe e il sindaco di Courmayeur ha disposto la chiusura della Val Ferret, da La Palud a Planpincieux. Anche Sondrio, con le località di fondovalle, è stata interessata da una neve fitta.

Allerta per possibili gelate in Veneto dove gli occhi sono puntati, in particolare, su Venezia (la marea, alle 11.15, si ferma a 96 cm). In Versilia una tromba d'aria ha danneggiato i tetti di alcune abitazioni.

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