Keystone
(Foto d'archivio)
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
FRANCIA
14 min
È morto il conducente picchiato "per la mascherina"
L'uomo era stato aggredito domenica a Bayonne per aver chiesto ad alcuni passeggeri di indossarne una
STATI UNITI
1 ora
Coronavirus: negli Stati Uniti torna a salire il numero delle vittime
La tendenza si accompagna a una sequela di record giornalieri di nuove infezioni.
TURCHIA
2 ore
Erdoğan firma il decreto: Santa Sofia è di nuovo una moschea
La decisione arriva a poche ore dalla pronuncia del tribunale amministrativo. Cittadini in festa fuori dall'edificio.
MONDO
3 ore
Una gabola di Facebook sta facendo impazzire diverse app sugli iPhone
La causa è un bug al sistema di accesso del social, usato anche da app come Spotify, Tinder e tante altre
TURCHIA
3 ore
Santa Sofia può tornare a essere una moschea
Il tribunale competente ha annullato il decreto di Atatürk che convertiva il monumento in museo.
FRANCIA
5 ore
Medici senza frontiere è «razzista»
Una lettera firmata da mille collaboratori, per protestare contro le politiche della ong
ITALIA
5 ore
A Lampedusa venti sbarchi in un giorno
In totale nell'isola sono arrivati 618 profughi in 24 ore. Strutture al collasso
SVIZZERA
5 ore
Il criceto europeo è ufficialmente una specie a rischio estinzione
Lo sostiene l'Unione internazionale per la conservazione della natura che teme che fra 30 anni possa estinguersi
ITALIA
6 ore
Accoltellato alla gola a 14 anni con una bottiglia rotta
È l'ennesima lite tra giovanissimi che finisce in violenza nel Varesotto: «Schiaffoni ai genitori dei bulli».
MONDO
6 ore
Applicazioni, utilizzo record durante il lockdown
Tra aprile e giugno ne sono state scaricate 35 miliardi
ITALIA
19.11.2019 - 18:340

Salvini indagato per sequestro di persona

È la seconda volta a distanza di poco più di un anno che la Procura di Agrigento apre un fascicolo per gli sbarchi negati

di Redazione
Ats

AGRIGENTO - Per la seconda volta a distanza di poco più di un anno la Procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati Matteo Salvini per avere impedito a una nave con migranti a bordo di attraccare in porto. I reati contestati sono il sequestro di persona e l'abuso d'ufficio.

L'iscrizione risale a sabato. Ieri gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Palermo, che potrebbe confermare o modificare le contestazioni ipotizzate dai colleghi prima di trasmettere tutto al tribunale di ministri del capoluogo, unico organo competente visto il coinvolgimento di un ex esponente del Governo italiano. Salvini, all'epoca dei fatti - siamo ad agosto scorso - era infatti il titolare del Viminale.

L' accusa riguarda il caso dei 164 migranti salvati il primo agosto scorso dalla nave della Ong Open Arms a cui fu vietato dall'allora ministro dell'Interno l'ingresso nelle acque italiane. La nave rimase 20 giorni ferma davanti a Lampedusa. Furono poi i magistrati di Agrigento, in seguito a un'ispezione a bordo, a ordinare lo sbarco d'urgenza dei migranti.

"Chiederò conto di quanto costano queste indagini, quanto tempo stanno perdendo e quanto denaro pubblico degli italiani stanno spendendo per indagare o perseguitare Matteo Salvini come pericoloso sequestratore", ha commentato il leader della Lega. "Penso che ad Agrigento o in Sicilia - ha continuato - ci siano delinquenti veri o reati ben più gravi da perseguire che non andare a contestare politicamente una scelta che è quella di difendere i confini".

Il procedimento per il coinvolgimento di un esponente del Governo è disciplinato dalla legge costituzionale 1 del 1989 che prevede che i pm ora hanno 15 giorni di tempo per fare le loro valutazioni sul caso. Gli inquirenti palermitani, infatti, potrebbero condividere l'impianto dei colleghi di Agrigento e chiedere al tribunale dei ministri di investire della vicenda il Senato perché dia l'autorizzazione a procedere per Salvini; o al contrario chiedere l'archiviazione. Ma c'è una terza ipotesi: potrebbero invitare i giudici ad approfondire alcune questioni.

Il procuratore di Agrigento aveva aperto già ad agosto un fascicolo di indagine sulla Open Arms a carico di ignoti. Nell'ambito dell'inchiesta, che non aveva indagati, (se ne avesse avuti, infatti, il magistrato avrebbe dovuto immediatamente trasmettere a Palermo e non avrebbe potuto svolgere alcun atto) ha compiuto una serie di accertamenti, giungendo poi all'incriminazione di Salvini.

Per correttezza, però, l'autorità giudiziaria funzionalmente incompetente non dovrebbe anticipare alcuna conclusione e dovrebbe limitarsi a mandare gli atti ai colleghi della Procura del distretto in cui si trova il tribunale dei Ministri perché facciano loro le valutazioni del caso. Una condotta che eviterebbe iscrizioni da parte di un ufficio che, secondo quanto prevede una legge costituzionale, non può farne.

La vicenda Open Arms riporta alla mente il caso Diciotti: ad agosto del 2018 Salvini impedì l'attracco in un porto italiano della nave della Marina che aveva raccolto un centinaio di profughi e si ritrovò indagato ad Agrigento insieme al suo capo di Gabinetto. Gli atti finirono alla Procura di Palermo che modificò le accuse, escludendo alcuni reati, e trasmise al tribunale dei Ministri.

I giudici, fatte le indagini, si dichiararono incompetenti territorialmente, individuando nei colleghi di Catania i magistrati titolati a occuparsi del caso. La Procura etnea chiese l'archiviazione. La palla passò al Tribunale dei Ministri di Catania che, a sorpresa, incurante della valutazione dei pubblici ministeri, presentò al Senato la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell'allora ministro dell'Interno. A salvare il leader della Lega fu il voto del Parlamento.
 
 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-10 19:24:36 | 91.208.130.87