Keystone
FRANCIA
22.07.2019 - 11:590

Greta Thunberg al parlamento francese: da destra si invita a boicottarla

«Non abbiamo bisogno di guru apocalittici», sostiene un deputato dei Républicains. Appelli simili anche dal Rassemblement National

PARIGI - In Francia arrivano gli appelli a boicottare il discorso di Greta Thunberg, la studentessa svedese divenuta simbolo della lotta ai cambiamenti climatici, invitata domani all'Assemblea Nazionale di Parigi.

«Invito i miei colleghi deputati a boicottare Greta Thunberg all'Assemblea Nazionale. Per lottare intelligentemente contro i cambiamenti climatici, non abbiamo bisogno di guru apocalittici, ma di progressi scientifici e di coraggio politico», scrive il deputato candidato alla presidenza dei Républicains, Guillaume Larrivé, in un tweet simile a quello di diversi altri suoi colleghi, incluso tra le fila del Rassemblement National.

Mentre diversi esponenti dell'opposizione di sinistra ritengono "incomprensibile" che la maggioranza di Emmanuel Macron vanti i meriti della giovane Greta e poi, in contemporanea alla sua venuta, faccia votare il progetto di ratifica del Ceta, il trattato di libero scambio tra Ue e Canada a loro parere nocivo per l'ambiente.

Greta Thunberg è stata invitata da 162 deputati del collettivo bipartisan per il clima "Accélérons", "Acceleriamo", per una riunione aperta agli altri parlamentari. Assisterà inoltre al question time del governo, accolta in tribuna d'onore. Ieri, la sedicenne è stata inoltre insignita a Caen del Premio Liberté 2019, in presenza di veterani dello sbarco in Normandia.

Commenti
 
Dioneus 2 mesi fa su tio
Grande Greta!
Tato50 2 mesi fa su tio
Nel 1992 Severn Suzuki non era altro che una bambina. Una bambina come lo siamo stati noi, come lo sono – magari – i vostri fratelli, i vostri figli, i vostri nipoti. Era una bambina e al contrario di tanti suoi coetanei preferì andare al “Vertice della Terra delle Nazioni Unite” a Rio de Janeiro piuttosto che giocare. Fece una raccolta fondi e con una delegazione di suoi coetanei arrivò a parlare davanti ai potenti (o presunti tali) del mondo. Severn Suzuki aveva 12 anni, ma quel giorno ebbe una capacità d’analisi degna di un premio Nobel. Zittì il mondo con un monologo che durò poco più di sei minuti. Non fu un vero e proprio un j’accuse, ma semplicemente un punto di vista sfociato in una richiesta di un mondo migliore. Quindi la Gretina arriva con il treno del latte e relativi sponsor !!
matteo2006 2 mesi fa su tio
A ma c'è ancora, mi chiedevo giusto l'altro giorno che fine aveva fatto sui media la brava Greta.
Lonely Cat 2 mesi fa su tio
@matteo2006 Le stavano aggiornando il software :)
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-22 15:14:01 | 91.208.130.87