Keystone
STATI UNITI
16.07.2019 - 07:520

«Assange era in contatto con l'intelligence russa»

A sostenerlo è la Cnn, in possesso di alcuni documenti

WASHINGTON - Nuovi documenti ottenuti in esclusiva dalla Cnn rivelano che il fondatore di Wikileaks Julian Assange riceveva personalmente consegne, potenzialmente di materiale hackerato legato alle elezioni Usa del 2016, durante una serie di incontri sospetti nell'ambasciata ecuadoregna dove ha vissuto protetto per sette anni. E che «non ci sono dubbi sulla prova che aveva legami con le agenzie di intelligence russe».

I documenti rafforzano l'ipotesi, sollevata dal procuratore speciale Robert Mueller nel sul rapporto sulle interferenze russe, che corrieri gli abbiano portato file trafugati. Assange avrebbe incontrato russi e hacker di prima classe in momenti critici, frequentemente per ore ogni volta. Inoltre acquisì un potente nuovo sistema informatico e hardware di rete per facilitare il trasferimento di dati proprio settimane prima che Wikileaks ricevette materiale da operativi russi.

I dettagli arrivano da centinaia di rapporti di sorveglianza compilati per il governo di Quito dalla Uc Global, una società di sicurezza privata spagnola. Rapporti da cui emerge che Assange, ora sotto inchiesta in Usa, aveva trasformato l'ambasciata in un centro di comando e orchestrato una serie di rivelazioni dannose che travolsero la campagna presidenziale del 2016 negli Stati Uniti. I registri di sicurezza indicano che Assange gestì personalmente direttamente dall'ambasciata alcune delle rivelazioni.

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Ultimo aggiornamento: 2019-08-22 07:23:06 | 91.208.130.86