Keystone
GERMANIA
21.05.2019 - 11:500

Nuovo processo contro la "polizia della sharia"

La vicenda aveva suscitato molto scalpore, ma il primo procedimento si era concluso con un'assoluzione

BERLINO - È stato avviato un nuovo processo contro un gruppo di sette ragazzi musulmani che nel 2014 pattugliavano le strade della cittadina tedesca di Wuppertal vestiti con gilet arancioni con la scritta "polizia della sharia". Il gruppo vigilava come una polizia del buon costume davanti a sale-gioco, sale da scommesse e bordelli, distribuendo volantini con la scritta "sharia police", per il rispetto della legge islamica.

A suo tempo la vicenda aveva suscitato molto scalpore nell'opinione pubblica, tuttavia il primo processo si era concluso con l'assoluzione perché i giudici non avevano ritenuto che distribuire volantini fosse penalmente perseguibile e le vesti arancioni non avevano avuto un effetto intimidatorio.

La Corte di cassazione però un anno fa ha respinto la sentenza e ha chiesto al tribunale di Wuppertal di ricominciare il procedimento, iniziato ieri. Sono stati di nuovo sentiti i sette partecipanti del gruppo, che stavolta si sono espressi in modo diverso rispetto al passato, denunciando l'intento provocatorio dell'azione.

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Ultimo aggiornamento: 2019-09-20 17:35:06 | 91.208.130.86