Keystone - foto d'archivio
GERMANIA
17.05.2019 - 16:440

«Lavoro forzato ben pagato», i Bahlsen erano nel partito nazista

Hans aderì al partito il 1 maggio 1933, seguito da Werner e Klaus nel 1942. Hans Bahlsen si arruolò anche nelle SS nel maggio del 1933

BERLINO - La famiglia Bahlsen di Hannover, proprietaria della fabbrica di biscotti che durante la seconda Guerra mondiale si servì di lavoratori forzati per la sua produzione, fu più profondamente coinvolta nel regime nazista di quanto si sapesse. Secondo lo Spiegel i tre fratelli Hans, Klaus e Werner, che erano nel consiglio di amministrazione del produttore di biscotti, erano membri del partito Nazista.

Il fratello maggiore, Hans, aderì al partito il 1 maggio 1933, seguito da Werner e Klaus nel 1942, secondo documenti consultati dal settimanale. Hans Bahlsen si arruolò anche nelle SS nel maggio del 1933: si dimise nel dicembre 1934, ma con i suoi due fratelli sostenne economicamente il reparto di élite del regime nazista fino al 1935.

L'attenzione sui Bahlsen, che con il loro marchio ancora producono biscotti famosi nel mondo, è stata sollevata dalle affermazioni dell'ereditiera Verena Bahlsen, 25 anni, secondo cui la propria famiglia non era stata colpevole di nulla durante il periodo nazista. In seguito a una ridda di polemiche, la donna si è scusata e ha annunciato di voler approfondire maggiormente la storia dell'azienda di famiglia.
 
 

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