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Il National Thowheeth Jamath, il gruppo radicale musulmano che avrebbe compiuto le stragi di Pasqua, era noto soprattutto per avere vandalizzato alcune statue buddiste.
SRI LANKA
22.04.2019 - 15:240
Aggiornamento : 16:00

Stragi di Pasqua, «il gruppo era ispirato dall'Isis»

Il National Thowheeth Jamatha, ccusato dal governo, era noto soprattutto per avere vandalizzato alcune statue buddiste.

COLOMBO - Era salito agli onori delle cronache l'anno scorso, ma solo per un episodio di vandalismo, il gruppo jihadista dello Sri Lanka accusato dal governo di Colombo di essere dietro una strage costata la vita ad almeno 290 persone: il National Thowheeth Jamath (Ntj) è un gruppo radicale musulmano, che secondo i media indiani è noto soprattutto per avere vandalizzato alcune statue buddiste.

Le notizie sulle origini dell'Ntj sono frammentate: secondo alcuni potrebbe trattarsi di un ramo dell'ex Liberation Tigers of Tamil Eelam (Ltte, più comunemente conosciuta come Tamil Tigers), l'organizzazione militante tamil basata nel nordest dello Sri Lanka e sconfitta durante la presidenza di Mahinda Rajapaksa (2005-2015).

Un gruppo, l'Ntj, da non confondersi con la Tamil Nadu Thowheed Jamath (Tntj), organizzazione islamica non politica basata nello Stato indiano di Tamil Nadu nata nel 2004 da una costola dell'organizzazione non governativa musulmana Tamil Nadu Muslim Munnetra Kazagham (Tmmk). La Tntj, infatti, si propone di insegnare il vero Islam sia ai musulmani, sia ai non musulmani ed è impegnata nel sociale. Sulla sua pagina Facebook, l'organizzazione ha "duramente condannato" gli attentati di ieri, che peraltro nessuno ha ancora rivendicato.


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In ogni caso, lo stesso governo dello Sri Lanka ha riconosciuto che probabilmente l'Ntj non ha agito da solo. Il sottosegretario al governo Rajitha Senaratne, infatti, ha detto di non ritenere che «gli attacchi possano essere stati portati avanti solo da un gruppo di questo Paese. C'è una rete internazionale senza la quale questi attacchi non sarebbero riusciti».

Intanto, secondo i media internazionali sostenitori dell'Isis stanno festeggiando la strage di ieri, sostenendo che si tratta di una vendetta per il recente massacro nelle moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, e della campagna miliare a guida Usa in Siria. Celebrazioni che secondo Rita Katz, direttrice del Site (il sito che monitora le attività dei jihadisti online), potrebbero spianare la strada all'Isis per rivendicare la carneficina nello Sri Lanka.

«Il terrorismo islamico resta una minaccia» - La lotta al «terrorismo islamico radicale» che ha colpito ieri lo Sri Lanka «è anche quella dell'America»: lo ha dichiarato oggi il segretario di Stato Mike Pompeo in una conferenza stampa. «Il terrorismo islamico radicale resta una minaccia, dobbiamo restare attivi e vigili», ha aggiunto.

Non parlano di cristiani, bufera su Clinton e Obama - È bufera su Barack Obama e Hillary Clinton che, nel condannare su Twitter gli attacchi in Sri Lanka, usano il termine 'credenti della Pasqua' (Easter worshippers) invece di parlare direttamente di 'cristiani'. E la rete li sommerge di critiche.

«Cosa diavolo è un credente della Pasqua? Un termine per evitare di usare la parola 'cristiani'», si legge in un tweet. «Hey Hillary Clinton e Barack Obama i 'credenti della Pasqua a cui vi riferite sono chiamati cristiani. Si tratta di qualche sillaba in più rispetto a musulmani ma scommetto che riuscite a pronunciarla» è un altro commento.

«Il gruppo era ispirato dall'Isis» - Le prime indicazioni dell'intelligence americana sono che il gruppo responsabile degli attacchi terroristici nello Sri Lanka era ispirato dall'Isis: lo riporta la Cnn citando funzionari Usa. Sempre secondo la Cnn, sarebbero almeno quattro i cittadini americani rimasti uccisi negli attentati. tuttavia, non è ancora chiaro se il numero includa le due vittime con la doppia cittadinanza Usa e britannica.

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